Intere piantagioni di pomodori distrutte nel sud pontino, a causa del parassita Killer.Si tratta di un insetto conosciuto come la falena del pomodoro, che a partire dal mese di febbraio ad oggi ha già distrutto oltre il 20% di piantagioni tra Monte San Biagio, Fondi e Sperlonga. Ed ora la Coldiretti si mobilita chiedendo alla Regione lo stato di calamità. Come fa sapere il presidente di Coldiretti Marco Francia: “Il parassita scoperto prima in Sicilia ed ora presente anche qui era stato trattato con dei rimedi sbagliati in quanto ancora non si è trovato il pesticida giusto per sconfiggerli. Stiamo cercando di individuare un principio per fronteggiare l'emergenza ed eliminare il parassita ma non è semplice”. Tra gli interventi messi in atto fino ad oggi, sono stati posizionate nelle serre delle luci al neon che uccidono gli insetti e pesticidi che rallentino la produzione, ma il costo è alto tanto da costringere gli agricoltori a non procedere con la seconda semina. Con molta probabilità il parassita è stato importato dall'estero, nel caso dei prodotti ortofrutticoli si tratta di merce che arriva nel nostro paese e che viene venduta con marchi contraffatti. Problema questo che la Coldiretti si trova a fronteggiare ormai da anni. Si spera di trovare a breve una soluzione al problema proprio in questa stagione che la produzione di pomodori tocca il massimo livello di produttività. “Bisogna tutelare i nostri agricoltori -dichiara il segretario Coldiretti Lino Conti- i cui prodotti sono coltivati seguendo la normativa europea”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 02/07/2009 Ore 13:55