Assoluzione, perché il fatto non sussiste, per un imprenditore di Fondi accusato di aver evaso l’imposta sui redditi e l’Iva, attraverso l’utilizzo di presunte fatture false.La sentenza è stata emessa dal Giudice per l’Udienza Preliminare di Latina Nicola Iansiti al termine del processo con rito abbreviato. Il fondano era in pratica accusato di aver ottenuto da un’altra società delle fatture fasulle grazie alle quali evitare il pagamento delle tasse e i versamenti periodici dell’Imposta sul valore aggiunto. Una vicenda risalente al 2003 quando ci fu un accertamento da parte della Guardia di Finanza e la conseguente apertura di un procedimento penale. Convinta delle responsabilità dell’imprenditore, la Procura aveva chiesto una condanna a sei mesi. Gli avvocati difensori Angelo Palmieri e Orlando Mariani hanno invece sostenuto che non c’era alcuna prova che le fatture fossero false, incassando dunque l’assoluzione del Giudice, che ha evidentemente condiviso la loro ricostruzione dei fatti.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 28/06/2008 Ore 13:15