È stato convalidato l’arresto del 33enne di Fondi fermato mercoledì scorso dai Carabinieri con l’accusa di abuso edilizio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.La decisione è stata presa dal Giudice Unico di Terracina Antonio Perinelli, che ha convalidato anche l’arresto dei quattro indiani fermati nell’ambito della stessa operazione in quanto inottemperanti a precedenti decreti di espulsione. Il fondano, un commerciante d’auto abbastanza noto nel comprensorio, si trova ora rinchiuso nel carcere di Latina, in attesa della prima udienza del processo prevista per venerdì prossimo. Come già riferito in occasione del suo arresto, il 33enne avrebbe realizzato abusivamente, su un terreno demaniale in località Sant’Anastasia, un capannone agricolo dal quale aveva ricavato sei unità abitative affittate ad immigrati irregolari. Tra questi quattro indiani di età compresa tra i 23 e i 39 anni, a loro volta arrestati per aver ignorato precedenti decreti di espulsione emessi nei mesi scorsi dalle Questure di Latina, Matera e Udine. I militari dell’Arma comandati dal Luogotenente Emilio Mauriello avevano inoltre fermato ed identificato altri dieci indiani, tutti privi di permesso di soggiorno e domiciliati all’interno dello stesso capannone, nei cui confronti sono scattate le consuete procedure per l’espulsione dall’Italia.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 28/06/2008 Ore 13:13