Dopo mesi e mesi di attesa, il Consiglio dei Ministri vaglierà nel corso della prossima seduta, che si terrà mercoledì 22 aprile, il caso delle presunte infiltrazioni della malavita organizzata all'interno del Comune di Fondi.A quanto sembra, l'argomento sarebbe comparso nell'ordine del giorno ufficializzato ieri dal Governo. Si spera in una decisione questa volta definitiva, ma fare pronostici azzardati sarebbe sbagliato. Intanto, da più di un anno questa vicenda, che è diventato un vero e proprio dilemma, sta generando problemi all'economia e alla vita dei cittadini stessi. Era l'11 febbraio del 2008 quando il prefetto di Latina, su autorizzazione dell'allora ministro dell'interno Amato nominò, sulla base di forti sospetti sulla presenza di amministratori collusi con la malavita organizzata a Palazzo San Francesco, una commissione d'accesso agli atti del Comune di Fondi. Solo il 12 febbraio, però la commissione composta dai cinque membri si insediò a Palazzo. A settembre, analizzato il rapporto della commissione d'accesso, il prefetto Frattasi scrisse la sua relazione che stroncava totalmente l'amministrazione comunale in carica. La relazione finì presto nella mani di Maroni il quale decise di prendere tempo mentre, il Governo istituì un'ulteriore commissione volta a verificare la veridicità della tesi contenuta nel fascicolo di Maroni. Nel frattempo ogni parte politica ha assunto una sua posizione precisa riguardo al caso Fondi e in particolare il Partito Democratico locale ha raccolto firme che chiedono lo scioglimento dell'amministrazione comunale. Ora vedremo se mercoledì sarà presa una decisione definitiva o se bisognerà aspettare ulteriormente.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/04/2009 Ore 13:39