Una prima pietra a Terracina, ma presto anche a Fondi. La costruzione in questione assume i contorni scientifici visto che riguarda le scuole e le attrezzature da laboratorio.Presto infatti il Liceo scientifico “da Vinci” di Terracina potrà godere di un auditorium che ospiterà fino a 500 persone, di una tensostruttura e di due nuovi laboratori di lingua inglese con cabine per traduttori (con fondi della Fondazione Roma), grazie ai contributi erogati dalla Provincia di Latina e voluti dal Presidente Armando Cusani. Le basi sono state poste nella mattinata di mercoledì 15 Aprile, in un’aula magna gremita con protagonista soprattutto l’artefice di questo progetto che doterà le varie scuole della provincia di Latina di laboratori scientifici: Sergio Iacuele, presidente del Consiglio d’Istituto del “Da Vinci”, elogiato dalle parole accalorate ed entusiastiche del preside terracinese Carmelo Palella. Quest’ultimo si è mostrato quasi commosso di fronte alla realizzazione di un “sogno spesso offuscato dalla nebbia: un grazie enorme va all’attuale Presiedente del consiglio d’Istituto che con volontà e passione ha condiviso, interpretato e seguito le idee man mano elaborate per sostenerle nella speranza che venissero tramutate in realtà”. Queste “realtà” andranno ad integrare i già attivi laboratori di fisica, chimica e biologia, nonché la già avvenuta installazione di un potente telescopio computerizzato. Alla cerimonia di inaugurazione era presente, insieme ad altre autorità religiose e politiche tra cui il sindaco di Terracina, il Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, il quale ha sostenuto con parole di stima e di elogio l’operato dello stesso Iacuele, applaudito per la dedizione da tutto il pubblico presente in sala. “Ci siamo fortemente impegnati, grazie al ruolo primario rivestito dal dott. Iacuele – ha affermato il presidente Cusani – al fine di garantire il miglioramento dell’offerta scolastica e formativa attraverso una pluralità di servizi qualificati ben distribuiti sul territorio per riequilibrare le diverse situazioni territoriali, dare risposte concrete ai bisogni dei giovani, mettere ‘in rete’ il sistema scolastico pontino e renderlo più moderno e funzionale. Siamo convinti che solo investendo sui giovani e sulla scuola si possono affrontare le sfide della globalizzazione e superare le difficoltà che si registrano in ambito locale dando una valida speranza di crescita e sviluppo per il nostro territorio”. Ma l’occhio del dott. Iacuele non si ferma alla città di mare, bensì volgerà presto lo sguardo anche a Fondi, peraltro sua città natale. “Presto doteremo la scuola media ‘Enrico Amante’ – spiega la mente del progetto - di un laboratorio di scienze proprio come abbiamo fatto per il ‘da Vinci’, il che scava nel solco già tracciato dal dirigente scolastico Annamaria Del Sole: ovvero puntare sulla conoscenza scientifica applicata, una conoscenza che i ragazzi possano sperimentare aldilà del semplice libro da studiare a casa”. E se gli si chiede il motivo della sua abnegazione per questi progetti, il dott. Iacuele risponde sicuro: “L’amore per la cultura e le scienze”. Dunque, anche tanta, tanta umiltà. Che è il requisito fondante per fare vera cultura.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/04/2009 Ore 13:38