Ancora al centro dell'attenzione la questione “antenne selvagge”. Si è svolto nei giorni scorsi, precisamente martedì 27 gennaio, presso la sede del circolo La Ginestra, un incontro dei rappresentanti fondani di Legambiente con il presidente del comitato “No all’elettrosmog”, il geometra Santo Novelli.All’incontro era presente una cittadina del Salto, dove è in corso l’installazione di un’altra stazione Radio Base per Telefonia Mobile. Il presidente del comitato ha ripercorso i punti salienti della vicenda che ha visto, sul solo caso del ripetitore di Ponte Tavolato, la mobilitazione di oltre un migliaio di cittadini in difesa del diritto alla salute. È stato sottolineato come i lavori di installazione dell’impianto, contestato in primo luogo dagli abitanti della zona 167 (un quartiere cittadino ad alta densità abitativa e in cui sono presenti sia la scuola materna, che elementare e media, nonché la chiesa parrocchiale), siano stati realizzati in seguito ad una semplice comunicazione al Comune, la cosiddetta Dia (Dichiarazione di inizio attività), in quanto l’Amministrazione Comunale avrebbe lasciato che decorressero, senza intervenire, i termini previsti dalla legge per il silenzio-assenzio, rinunciando ad un confronto con la società presentatrice dei progetti. Nel corso dell'incontro, i presenti hanno espresso il parere secondo cui l’Amministrazione avrebbe invece potuto chiedere modifiche nella collocazione degli impianti al fine di salvaguardare adeguatamente la salute dei cittadini delle zone interessate e di tutta Fondi. Pare infatti che l’impianto di Ponte Tavolato faccia parte di un più ampio progetto che prevede la realizzazione di diversi ripetitori che verranno installati con scarsa o nulla attenzione per la salute dei cittadini. Di recente il presidente regionale di Legambiente Lorenzo Parlati, a proposito della situazione di Monte Orlando a Gaeta, ha dichiarato: “Gli studi scientifici individuano una correlazione tra l’esposizione a inquinamento elettromagnetico e l’insorgenza di malattie, anche gravissime, come tumori e soprattutto leucemie infantili. Proprio a salvaguardia della salute pubblica, va anche approvata subito la proposta di legge regionale sull'inquinamento elettromagnetico”.
Il Circolo di Fondi di Legambiente ha dunque assicurato il suo impegno e quello della struttura regionale dell’associazione sull’intera vicenda ed a sostegno di quanti si stanno battendo in difesa della propria ed altrui salute.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 03/02/2009 Ore 12:52