Caso Fondi. “L’intenzione di Marrazzo, sospinto da Moscardelli e compagni, di chiedere al Governo Berlusconi lo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi – dichiara il Sindaco Luigi Parisella – descrive e svela la natura di una richiesta che oltre a mostrare per intero il suo carattere strumentale, deborda significativamente dai corretti canoni istituzionali.Marrazzo, quale presidente della giunta regionale del Lazio, si pone al traino di sollecitazioni di esponenti politici e di consiglieri del PD dell’area provinciale e dell’area romana, che utilizzano questa vicenda fondana nel vano tentativo di oscurare il fallimento macroscopico di circa quattro anni di governo regionale”. Il Sindaco Parisella non è stato certo leggero nelle sue dichiarazioni, soffermandosi anche su una Sanità che definisce “allo sfascio. Le gravi vicende di questi giorni che hanno provocato perdita di vita umana presso l’Ospedale di Fondi, - commenta Parisella - mostrano a quale infimo e degradante livello di tutela della salute sono stati ridotti servizi essenziali, frutto di scelte manageriali scellerate, di cui Marrazzo e manager dovranno rispondere alla collettività”.
“La Provincia di Latina e tutte le sue articolazioni istituzionali – spiega ancora Parisella - sono state totalmente emarginate ed escluse in questi anni da Marrazzo e soci, da qualsiasi forma di concertazione e di partecipazione sui rilevanti problemi della viabilità, dell’ambiente, del ciclo dei rifiuti, della programmazione urbanistica. Decine di lettere e istanze inviate dal sottoscritto al presidente Marrazzo sulle problematiche indicate, per convocare tavoli di concertazione sono tutte rimaste inevase”.
Insomma, secondo il sindaco Parisella, “Marrazzo avverte e percepisce il fallimento della sua gestione, confidando in un ipotetico scioglimento del Consiglio comunale di Fondi, quale scialuppa estrema di salvataggio di una 'nave' ormai in fase di inabissamento”. “Questa è la vera motivazione che lo induce, assieme ai suoi alleati, al tentativo di minare l’epicentro di un consenso elettorale provinciale che vede nel senatore Fazzone, l’asse portante e strategico di tale processo di cambiamento”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 24/01/2009 Ore 13:52