Sarà la Scandinavia la prima “terra di conquista” del nuovo consorzio agroalimentare “Italgood”, fondato dalle sette imprese più importanti e redditizie del Mof, ma che attende anche la partecipazione di altri operatori.
La Norvegia si è infatti subito prestata quale partner commerciale d'eccezione: il Presidente Franco Cardinale ha infatti già concluso intese che consentiranno ai più importanti gruppi della grande distribuzione norvegese di importare i prodotti agro-alimentari delle aziende consorziate e a quest'ultime di acquistare e distribuire in Italia i prodotti ittici della Scandinavia forniti dal leader mondiale del settore. Per ora gruppo Izzi, Cobal, Mafalda, Frutti Felici, B&B, Prince e Sawa, ovvero le sette prime imprese consorziate, contano comunque su un fatturato annuo complessivo di 273 milioni di euro, di cui 213 per il commercio all'ingrosso e 60 per quello al dettaglio, mentre annoverano in tutto 710 dipendenti. “Questo inaspettato entusiasmo – chiarisce il Presidente provinciale della Confcommercio, Vincenzo Zottola – dimostra quanta determinazione esista tra gli imprenditori per affrontare uniti e con strategie innovative la crisi che da tempo investe il settore. Il Consorzio vuole essere una struttura snella, rapida nelle decisioni e nell'attuazione, per puntare a mercati italiani e stranieri con la forza di diverse esperienze unite insieme. In più, quale gruppo di acquisto, Italgood procura alle aziende aderenti benefici nell'acquisto di prodotti, nei servizi bancari e nelle forniture di carburanti”. 2600 km separano Fondi e il Mof da Oslo, la capitale della Norvegia. Con questi accorsi commerciali, mai distanza era sembrata più irrisoria.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 25/11/2008 Ore 13:06