All'articolo pubblicato sul noto quotidiano locale dal titolo “Appalti da Inchiesta”, replica subito l'ufficio stampa del comune con una nota nella quale si precisa come continui in maniera sistematica l’azione di disinformazione e di stravolgimento della verità dei fatti da parte del quotidiano in questione.Ad intervenire è proprio il dirigente dei Lavori Pubblici ing. Mariorenzi che dichiara: “C’è da restare veramente allibiti di fronte a tale notizia che rappresenta una vera e propria falsificazione dei fatti e che mostra appieno di volere perseguire esclusivamente un fine strumentale e denigratorio. Ma come avrei potuto mancare di disponibilità – prosegue l’ing. Mariorenzi - con riferimento ad atti relativi a bandi di gara che assumono ed hanno rilevanza pubblica con la loro pubblicazione avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l’11 gennaio 2005?”.
In ordine alle modalità delle procedure seguite per la gara d’appalto il dirigente ing. Mariorenzi assicura la più ampia osservanza delle norme previste.
Nella nota dunque vengono assolutamente smentiti i cosiddetti “lati oscuri” nel settore degli appalti e ribadita l'ampia trasparenza degli atti e procedure.
Pronta ovviamente, arriva anche la replica del Sindaco Luigi Parisella che afferma: “Meraviglia come il giornalista autore dell'articolo possa riferire atti e dichiarazioni provenienti da fonte che alla luce della vigente normativa del codice penale dovrebbe essere del tutto segretata. Nel caso, è del tutto manifesta la violazione dell’art. 326 del Codice penale, tanto più grave ed evidente – conclude il nostro primo cittadino - se si considera che al Comune di Fondi è stato negato più volte l’accesso agli atti, mentre il contenuto minuzioso degli stessi viene svelato alla stampa”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/10/2008 Ore 13:46