Il Commissario Straordinario del Monumento Naturale “Lago di Fondi”, Onorato Mazzarrino, nel quadro delle attività scientifiche promosse dall’area protetta, ha ricevuto una folta delegazione scientifica internazionale, in visita da diversi giorni nel territorio del Lazio, che ha effettuato una visita guidata nel Lago di Fondi.Il gruppo di studio era guidato da Steven Perry, Professore di Zoologia, Morfologia e sistematica -uno dei massimi esperti al mondo delle problematiche legate alla respirazione delle specie ittiche presenti in ambienti acquatici con forti variazioni di ossigeno e salinità- ed era composto da William A. Perry dell’”Association of British Columbia Forest Professional” di Vancouver (Canada); da Barbara Reese, program manager del LMFT di Sacramento, Nenncy V. Lagana e Roger Monty (USA).
All’incontro, oltre al Commissario Straordinario, erano presenti il Direttore dell’area protetta, Giorgio Biddittu, ed i Guardiaparco che hanno illustrato alla delegazione i valori naturalistici, storico, culturali dell’area protetta, nonché gli indirizzi programmatici volti a tutelare e promuovere in maniera sempre più efficace gli straordinari valori dell’area protetta, grazie anche all’impegno concreto e sempre più determinante dell’Assessorato all’Ambiente, del Dipartimento Territorio e della Direzione Ambiente e Cooperazione tra i Popoli.
“E’ stato un incontro di studio particolarmente importante” ha dichiarato il Commissario Straordinario “che ha consentito ai presenti un utilissimo confronto di idee e di esperienze e che è destinato a proseguire nel tempo”. L’idea, infatti, è quella di attivare nuove forme di collaborazione tra mondo scientifico ed il Monumento Naturale attraverso la costituzione di una “Commissione internazionale di indirizzo scientifico”, presieduta da un rappresentante politico regionale di comprovata esperienza, alla quale dovrebbero aderire numerosi rappresentanti del mondo della ricerca e dell’Università, italiani e stranieri, ed organizzazioni regionali come l’A.R.P. (Agenzia Regionale per i Parchi ed il C.R.E.I.A. (Centro Regionale per l’Educazione e l’Informazione Ambientale).
“Il Monumento Naturale ha già attivato una collaborazione con alcune università, italiane e straniere “ha continuato Onorato Mazzarrino” ed in particolare con il D.A.F. dell’Università degli Studi della Tuscia, Prof. Gianluca Piovesan, e con il Prof. Scott dell’Università Reno del Nevada (Usa), per la realizzazione di uno studio di reperti pollinici del periodo dell’Olocene prelevati con carotaggi effettuati sui fondali del lago – i primi prelievi, in fase di analisi, sono stati effettuati nel mese di luglio- per ricostruire la vegetazione e la temperatura di quel periodo preistorico e per comprendere meglio le dinamiche alla base dell’evoluzione della vegetazione nella nostra area protetta. Studi e ricerche importanti e collaborazioni indispensabili per programmare con maggiore efficacia la gestione delle risorse naturali del Monumento Naturale “Lago di Fondi”.
Il Commissario ed il Direttore, al termine del sopralluogo, hanno invitato il prestigioso gruppo di studio ad un pranzo di lavoro in occasione del quale, oltre a definire gli ulteriori impegni per il futuro, è stato possibile presentare agli ospiti la cucina ed i prodotti tradizionali dell’area di Fondi e di Monte San Biagio, per far conoscere e promuovere al di fuori dei confini di questa area protetta anche i valori tradizionali e di ospitalità che caratterizzano questa comunità.
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a cura di Comunicato stampa monumento naturale Lago di Fondi
pubblicato il 27/09/2008 Ore 13:46