Nuove audizioni da parte dell’ormai nota commissione d’accesso agli atti del Comune di Fondi che si appresta a concludere il suo lavoro in vista della scadenza del mandato fissata al prossimo 10 luglio.In qualche maniera a sorpresa, ieri, a Palazzo San Francesco, i cinque componenti dell’organismo ispettivo hanno infatti ascoltato i rappresentanti sindacali di base di CGIL, CISL, UIL, UGL e SULPM. E’ presumibile, ovviamente, che le domande dei commissari abbiano riguardato la gestione del personale da parte dell’amministrazione comunale e dei dirigenti di settore. Stretto, come sempre, il riserbo sull’esito delle audizioni, anche se indiscrezioni riferiscono di interessanti elementi portati all’attenzione del vice-prefetto Antonio Contarino e degli altri quattro membri dell’organismo incaricato di verificare, come ormai ampiamente noto, l’eventuale condizionamento di atti amministrativi da parte di esponenti riconducibili alla criminalità organizzata. Con le audizioni di ieri, che seguono quelle delle settimane scorse di sindaco, assessori, capigruppo ed alcuni consiglieri, oltre che l’acquisizione di decine di fascicoli presso i vari assessorati, l’attenzione è ora rivolta alla relazione finale che la stessa Commissione consegnerà presto al Prefetto di Latina Bruno Frattasi. Sulla base di questo documento, il Dirigente dell’Ufficio Territoriale di Governo dovrà decidere se ricorrano o meno le condizioni per chiedere al Ministero dell’Interno lo scioglimento anticipato del consiglio comunale a causa di presunti condizionamenti malavitosi. Il mandato per il libero accesso agli atti del Comune da parte dell’organismo ispettivo scade, come detto, il prossimo 10 luglio; ed è sostanzialmente certo che non ci saranno ulteriori proroghe dopo quella di due mesi giunta al termine dell’iniziale mandato di 90 giorni. Questo non impedirebbe, però, che la relazione possa essere consegnata successivamente, addirittura dopo la pausa estiva. In attesa degli sviluppi, non bisogna comunque dimenticare che tutta la vicenda è oggetto anche di una controversia in sede di giustizia amministrativa dopo la presentazione al TAR, da parte appunto del Comune di Fondi, di un ricorso che contesta la legittimità sia del decreto di insediamento sia di quello per la successiva proroga della Commissione. Come forse si ricorderà, dopo il rinvio dell’udienza per la cosiddetta sospensiva di entrambi i provvedimenti, la sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale ha fissato al prossimo 10 ottobre la discussione di merito relativamente ad entrambi i ricorsi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 02/07/2008 Ore 13:11