Possibili sviluppi in vista per la controversia relativa al trasferimento a Fondi della salma di Libero de Libero, che vede contrapposti ormai da anni gli eredi del noto poeta fondano e l’amministrazione comunale di Patrica, piccolo centro della provincia di Frosinone dove si trovano attualmente le spoglie.Morto nel 1981, appunto a Patrica dove viveva da alcuni anni, de Libero venne seppellito in una tomba situata all’interno del cimitero locale. Poi, nell’ottobre del 2003, i familiari presentarono formale richiesta all’amministrazione ciociara per la traslazione della salma nella sua città natale. Un desiderio fra l’altro espresso nel testamento dello stesso scrittore, ma che prima di allora era stato praticamente impossibile attuare, visto che è stato necessario attendere la realizzazione della cappella di famiglia. Inizialmente il Comune di Patrica diede sostanzialmente l’assenso per il trasporto; ma il giorno della prevista estumulazione ci fu un vero e proprio ripensamento. I familiari di de Libero, tra cui il pronipote avvocato Nicola Aucello, si rivolsero pertanto al Tribunale amministrativo regionale, che solo nello scorso mese di febbraio si è pronunciato positivamente, con l’accoglimento delle istanze dei ricorrenti. Da Patrica continuano però a fare resistenza e la situazione resta identica. «Dopo la sentenza del Tar - spiega appunto l’avvocato Aucello - l’amministrazione patricana ci comunicò che la salma si poteva prelevare, ma a patto di non interessare, nelle operazioni di estumulazione, la tomba per la quale sarebbero in corso le pratiche finalizzate all’istituzione del vincolo monumentale». Una nuova scusa, secondo gli eredi di de Libero, anche considerando le condizioni ai limiti dell’abbandono in cui versano sia la tomba dell’illustre poeta fondano che quelle vicine. I familiari del compianto scrittore si sono pertanto rivolti nuovamente al Tribunale Amministrativo Regionale, chiedendo la nomina di un commissario ad acta al quale affidare l’incarico di far rispettare la sentenza emessa nei mesi scorsi. La relativa udienza è prevista lunedì prossimo presso la sezione di Latina.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 28/06/2008 Ore 13:10