Nuove audizioni di assessori, capigruppo consiliari e consiglieri da parte dell’ormai nota commissione d’accesso agli atti del Comune di Fondi che si appresta a concludere il suo lavoro in vista della scadenza del mandato prevista fra una ventina di giorni.Secondo quando si è appreso, lunedì scorso ci sarebbero state le audizioni degli amministratori che finora non erano stati ascoltati. Si tratta dell’assessore all’ambiente nonché vice-sindaco Giulio Cesare Di Manno, di quello alla pubblica istruzione Egidio Turchetta, del delegato al turismo Marco Carnevale e di quello ai servizi sociali Mariano Esteso. Ascoltati anche i capigruppo dell’UDC Maurizio Cima, di Progetto Fondi Stefano Zenobio e di AN Onorato De Santis. A quanto risulta si sono intrattenuti con i cinque membri dell’organismo ispettivo anche il consigliere di Forza Italia Antonio Ciccarelli, che aveva chiesto egli stesso di essere ascoltato; e l’ex sindaco ed attuale commissario del Monumento Naturale Lago di Fondi, Onorato Mazzarrino, il quale avrebbe consegnato anche della documentazione riferita in particolare agli usi civici e dunque presumibilmente connessa anche allo sgombero del campeggio Il Gabbiano da lui stesso considerato una “ritorsione politica nei suoi confronti”. Una tesi più volte contestata, in considerazione soprattutto di alcune chiare sentenze passate anche in giudicato, dall’amministrazione comunale ed in particolare dal sindaco Luigi Parisella; il quale, sempre lunedì, sarebbe stato a sua volta riascoltato dai commissari dopo la prima audizione tenutasi un paio di settimane fa. Impossibile, come al solito, avere notizie certe sul contenuto delle “conversazioni”; e dunque l’attenzione è tutta rivolta alla relazione che la stessa Commissione consegnerà presto al Prefetto di Latina Bruno Frattasi. Sulla base di questo documento, il Dirigente dell’Ufficio Territoriale di Governo dovrà decidere se ricorrano o meno le condizioni per chiedere al Ministero dell’Interno lo scioglimento anticipato del consiglio comunale a causa di presunti condizionamenti malavitosi. Il termine ultimo è quello del 10 luglio, alla scadenza cioè del mandato dell’organismo ispettivo presieduto dal vice-prefetto di Messina Antonio Contarino. Ma è probabile che il documento venga stilato e notificato già prima. La relazione si baserà ovviamente sugli accertamenti effettuati a partire dall’11 febbraio scorso; attraverso l’acquisizione di una voluminosa documentazione praticamente presso tutti i settori comunali, ma anche tramite, appunto, le suddette audizioni. Praticamente impossibile prevederne il contenuto, anche se insistite indiscrezioni che circolano ormai da settimane indicano nel settore urbanistico e in quello delle attività finanziarie l’oggetto principale delle verifiche. Concessioni e permessi edilizi da una parte, mandati di pagamento e gestione delle risorse finanziarie dall’altro. In attesa degli sviluppi, non bisogna comunque dimenticare che tutta la vicenda è oggetto di una controversia in sede di giustizia amministrativa dopo la presentazione al TAR, da parte appunto del Comune di Fondi, di un ricorso che contesta la legittimità del decreto di insediamento proprio della Commissione d’accesso. Rinviata al 10 ottobre prossimo la relativa udienza di merito, dopo la mancata discussione, per ben tre volte, di quella per la sospensiva del provvedimento, l’interesse è ora puntato a venerdì prossimo, 20 giugno, quando la sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale dovrà pronunciarsi sulla nuova istanza cautelare, sempre del Comune, questa volta per la sospensiva del decreto con cui lo stesso Prefetto ha prorogato di altri due mesi il mandato della Commissione la cui scadenza iniziale era fissata al 9 maggio. Anche in questo caso sembra comunque probabile che si passi direttamente alla discussione nel merito.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 18/06/2008 Ore 13:52