Si avvicina il momento della consegna, da parte dell’ormai nota Commissione d’accesso agli atti del Comune di Fondi, della relazione sulla base della quale il Prefetto di Latina Bruno Frattasi dovrà decidere se ricorrano o meno le condizioni per chiedere al Ministero dell’Interno lo scioglimento anticipato del consiglio comunale a causa di presunti condizionamenti malavitosi.Il termine ultimo è quello del 10 luglio, alla scadenza cioè del mandato dell’organismo ispettivo presieduto dal vice-prefetto di Messina Antonio Contarino. Ma è probabile che il documento venga stilato e notificato già la prossima settimana. La relazione si baserà ovviamente sugli accertamenti effettuati a partire dall’11 febbraio scorso; attraverso l’acquisizione di una voluminosa documentazione praticamente presso tutti i settori comunali, ma anche tramite le audizioni prima di dirigenti e funzionari, e ultimamente anche di sindaco, assessori, capigruppo e alcuni consiglieri. Praticamente impossibile prevederne il contenuto, anche se insistite indiscrezioni che circolano ormai da settimane indicano nel settore urbanistico e in quello delle attività finanziarie l’oggetto principale delle verifiche. Concessioni e permessi edilizi da una parte, mandati di pagamento e gestione delle risorse finanziarie dall’altro, sarebbero insomma nel mirino dei cinque ispettori. Non convincerebbero in particolare alcune autorizzazioni urbanistiche di cui hanno beneficiato persone non del tutto insospettabili. Come altre informazioni apprese nel corso degli ultimi mesi, si tratta però, come detto, di indiscrezioni non suffragate da atti; e questo contribuisce naturalmente ad alimentare ulteriori aspettative rispetto alla citata relazione e alle successive decisioni della Prefettura. In attesa degli sviluppi, non bisogna comunque dimenticare che tutta la vicenda è oggetto di una controversia in sede di giustizia amministrativa dopo la presentazione al TAR, da parte appunto del Comune di Fondi, di un ricorso che contesta la legittimità del decreto di insediamento proprio della Commissione d’accesso. Rinviata al 10 ottobre prossimo la relativa udienza di merito dopo la mancata discussione, per ben tre volte, di quella per la sospensiva del provvedimento, l’interesse è ora puntato a venerdì prossimo, 20 giugno, quando la sezione di Latina del Tribunale Amministrativo Regionale dovrà pronunciarsi sulla nuova istanza cautelare, appunto del Comune, questa volta per la sospensiva del decreto con cui lo stesso Prefetto ha prorogato di altri due mesi, e dunque fino al 9 luglio, il mandato della Commissione la cui scadenza iniziale era fissata al 9 maggio. “E’ chiaro che non ci sono elementi che inducano a pensare all’eventualità di infiltrazioni malavitose e dunque non capiamo perché il Prefetto si ostini a proseguire con le indagini” aveva spiegato l’avvocato Corrado De Simone, legale incaricato dal Comune, quando si era appreso della decisione di contestare giuridicamente anche il decreto di proroga. Come forse si ricorderà, il provvedimento era stata disposto, appunto dal Prefetto di Latina Frattasi, “in quanto tecnicamente necessario al fine del completamento degli adempimenti in corso, della messa a sistema della documentazione raccolta e per la conseguente redazione della relazione finale che la commissione dovrà rimettere”. Oltre che per “le notevoli dimensioni dell’ente esaminato” e per la complessità delle verifiche, la proroga era stata inoltre giustificata con “il numero degli episodi che rientrano nel quadro di analisi, anche a causa dell’emersione, durante gli accertamenti, di ulteriori spunti d’interesse” e con “la necessità di approfondire alcune problematiche anche alla luce di recentissimi episodi di Polizia Giudiziaria”. Come già successo per il precedente ricorso, anche in questo caso si registra un cosiddetto “ricorso ad opponendum” da parte del Partito Democratico, a sostegno cioè del proseguimento dell’attività della commissione d’accesso “in maniera tale da fare pienamente luce e da fugare definitivamente ogni dubbio da gravi e infamanti sospetti”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 17/06/2008 Ore 11:48