Sostanzialmente a sostegno dell’iniziativa del senatore Fazzone relativamente alla vicenda Holiday anche Silvio D'Arco, assessore provinciale alla lotta all'usura e alla tutela dei consumatori, il quale critica in particolare le dichiarazioni di Giulio Vasaturo, membro del Comitato Tecnico Scientifico della Commissione Speciale sull'Ordine Pubblico e la Sicurezza della Regione Lazio.”Usando illegittimamente la sua funzione istituzionale – dice l’assessore D’Arco – Vasaturo si è reso protagonista di ingerenza politica e dell’ennesimo intervento strumentale”. “Si tratta – dichiara l’assessore provinciale - della stessa persona che, già una decina di giorni fa, ha diffuso inopinatamente ed arbitrariamente un "rapporto" sulla criminalità organizzata nel Lazio, in cui la Provincia di Latina e molte istituzioni locali sono considerate colluse ed in preda alla malavita mafiosa e camorrista”. “Anche nel suo ultimo intervento Vasaturo, prendendo a pretesto la vicenda Fazzone - Cario tenta, irresponsabilmente, di ridipingere un quadro infamante degli enti locali provinciali, confondendo, spesso e gravemente, le vittime con i carnefici" dice sempre l’assessore D’Arco, secondo il quale ci si trova di fronte ad “un sistema di rappresentare le istituzioni che mortifica anche il notevole e generoso lavoro che stanno conducendo le Forze dell'Ordine e una parte rilevante della magistratura pontina”. “Attacchi politici sconsiderati, illegittimi e ripetuti nel tempo, che stanno producendo inquietanti messaggi di disorientamento nell'opinione pubblica, con danni all'immagine delle istituzioni provinciali e regionali, oltre al discredito del tessuto economico e sociale” aggiunge l’esponente dell’esecutivo provinciale. “A fronte di questi gravi accadimenti, costellati anche da vicende giudiziarie spesso contraddittorie e sproporzionate, ritengo – conclude D’Arco - che sia necessario ed urgente una forte e decisa presa di posizione da parte di tutti i sindaci e degli eletti della nostra provincia per interrompere questo clima avvelenato e far prevalere il "primato della politica", nel rispetto delle leggi vigenti, nella distinzione dei ruoli istituzionali e nella cooperazione interistituzionale. Diversamente rischiamo di subire una "emergenza democratica al rovescio". Sono convinto, in ogni caso, che in Provincia di Latina esiste un solido tessuto democratico e le energie sufficienti per sprigionare gli anticorpi contro il disfattismo politico e per battere ogni tentativo d'infiltrazione malavitosa”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/05/2008 Ore 13:47