Presa di posizione da parte dell’Azienda Sanitaria di Latina relativamente alla presunta penalizzazione dell’Ospedale di Fondi. Replicando sostanzialmente al presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore che nei giorni scorsi aveva ribadito le sue preoccupazioni per una progressiva smobilitazione della struttura di via San Magno, la ASL precisa che...
nulla è cambiato rispetto agli impegni assunti dall’Azienda nel Piano Triennale 2007-2009, documento che prevede fra l’altro proprio per l’ospedale di Fondi la riorganizzazione e il potenziamento delle Medicine per intensità di cure, l’istituzione di un servizio di analgesia e anestesia ostetrica e assistenza perinatale, l’istituzione di un centro di riferimento regionale per l’assistenza prolungata ai pazienti con grave danno cerebrale nonché la realizzazione della struttura di Hospice e cure palliative con otto posti letto e l’attivazione degli spazi di ricovero per la libera professione esercitata nelle strutture pubbliche con particolare attenzione alle specialità chirurgiche. “Inoltre – afferma la direttrice generale dell’Azienda Sanitaria Ilde Coiro – è stata già installata la nuova Tomografia Assiale Computerizzata e dal mese di dicembre è stato richiesto alla Regione Lazio il finanziamento per la realizzazione degli otto posti letto dell’Hospice”. La dottoressa Coiro aggiunge poi che è “pienamente attivo il servizio di patologia clinica e avviata la richiesta di un piano per la centralizzazione dei laboratori”. “Non risulta – prosegue la manager - che il reparto di cardiologia sia trasferito ed è assolutamente invariato il servizio di distribuzione farmaci per l’ospedale e gli utenti del territorio. Uffici e parte del magazzino farmaceutico sono stati trasferiti a Terracina esclusivamente per motivi organizzativi e logistici”. Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, la direttrice generale della ASL pontina chiarisce che “non è stato depotenziato; anzi il personale trasferito o andato in pensione è stato integralmente sostituito”. La Coiro dichiara poi che “nessun macchinario del reparto di Terapia Intensiva è stato trasferito o è destinato ad essere trasferito, fatta eccezione per un’apparecchiatura, fra l’altro inutilizzata, inviata per un’emergenza all’ospedale di Formia”. “Al di la degli impegni contenuti nel Piano Triennale, l’Azienda – conclude la manager - ha inoltre disposto con propri fondi di bilancio la realizzazione della nuova sede del servizio di Tutela Salute Mentale e Riabilitazione dell’Età evolutiva, finora ubicato in una struttura non adeguata”. La nuova sede, di circa 400 metri quadrati, sarà realizzata proprio all’interno del Presidio di Fondi e offrirà nuovi spazi, mantenendo comunque una sua autonomia di percorsi ed accessi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 15/03/2008 Ore 14:14