I sette capannoni, posti sotto sequestro il 17 Febbraio scorso dalla Polizia provinciale a Fondi, sono stati oggetto di indagine da parte dei tecnici dell'Arpa Lazio.Per conto della Procura i tecnici hanno prelevato alcuni campioni delle lastre delle coperture e da alcune accatastate nel piazzale. Le analisi dei materiali serviranno a scoprire se queste lastre risultano di amianto e quindi nocive. I sette capannoni ormai fuori uso ospitavano fino a una decina di anni fa un allevamento di polli, rilevati poi da una società di proprietà di un commerciante di Fondi, sono stati adibiti a deposito. I materiali quali vernici, solventi, oli minerali e una vecchia cisterna con del gasolio, risultano essere nocivi per l'ambiente. Dunque la Polizia Provinciale dopo aver messo sotto sequestro i capannoni ha chiesto l'intervento dell'Arpa anche per valutare il grado di inquinamento della falda acquifera sottostante. Ciò che preoccupa di più sono le lastre di eternit trovate sia a copertura dei capannoni che all'esterno. L'amianto, infatti, è fuori legge poiché accertato quale materiale pericoloso per la salute umana. L'amministratore della ditta degli immobili è stato denunciato a piede libero per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi. Dall'esito delle analisi potrebbero però scaturire altre ipotesi di reato riguardanti l'amianto e l'inquinamento del terreno.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 07/04/2006 Ore 11:58