Preoccupazione a Fondi, in particolare nella zona del Salto Covino, per la mancata bonifica di un capannone con copertura in eternit, l’inalazione delle cui fibre è potenzialmente cancerogena.La struttura in questione ospitava una falegnameria distrutta da un incendio nell’agosto dello scorso anno e, nonostante un’ordinanza comunale che ne dispone la bonifica, continua da mesi a restare nella medesima condizione. Vale a dire con la copertura in eternit potenzialmente pericolosa per le numerose persone residenti nella zona circostante. La vicenda è complicata anche dal fatto che, a seguito dei gravissimi danni provocati proprio da quell’incendio, il proprietario dell’ormai ex falegnameria si è visto pignorare il relativo terreno, diventato ora di proprietà di un istituto bancario. Si tratta dunque di capire se il Comune debba intanto intervenire d’ufficio per poi rivalersi, sulla banca o sullo stesso ex proprietario, delle spese sostenute per la comunque necessaria bonifica.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 23/11/2007 Ore 14:52