Ennesimo clamoroso sviluppo a seguito della controversa gara d’appalto per la gestione dell’albergo-ristorante Miracolle di Lenola.La Procura della Repubblica di Latina starebbe infatti indagando sui titolari della cooperativa Minerva per presunte false dichiarazioni in fase di assegnazione provvisoria della gestione della struttura. Un’indagine partita da un esposto, presentato presso la stazione dei Carabinieri, secondo cui la locale cooperativa aveva dichiarato falsamente di aver gestito in precedenza strutture per la ristorazione e la ricettività, requisito espressamente richiesto dal relativo bando. In attesa degli esiti dell’inchiesta penale, proprio su quest’aspetto si è intanto basata la revoca della determina che assegnava in via provvisoria la gestione del Miracolle, appunto, alla Minerva. Al momento di presentare la documentazione necessaria per ottenere l’aggiudicazione definitiva, la cooperativa non sarebbe stata infatti in grado di fornire all’amministrazione comunale i requisiti tecnici richiesti dal relativo bando di gara. In particolare perché svolgerebbe prevalentemente solo attività di gestione di una ‘Casa Alloggio’. Ora è ipotizzabile che ad aggiudicarsi la gara sarà il secondo miglior offerente che aveva presentato un’offerta di circa 30mila euro, 24mila in meno della Minerva. Tutta la vicenda fa intanto ovviamente allungare i tempi per la riapertura del Miracolle, un immobile di proprietà comunale di fatto inutilizzato da una decina d’anni nonostante sia finora costato alla collettività, tra acquisto e ristrutturazione, oltre tre miliardi di vecchie lire.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 23/11/2007 Ore 14:45