Significativo riconoscimento per la scuola media statale “Garibaldi” di Fondi che, insieme ad altri cinque istituti del Lazio, ha vinto il primo premio nell’ambito del concorso regionale legato alla terza “Giornata dei Valori Nazionali”.La cerimonia di premiazione si è svolta Lunedì mattina presso Villa Piccolomini a Roma e nell’occasione è stata presentata la quarta edizione dell’iniziativa, dedicata questa volta alla figura di Giuseppe Garibaldi. “La Repubblica – ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo intervenuto di persona a premiare gli studenti - esprime l'unità del Paese quando riesce a tenere insieme valori-chiave come la memoria. Non dimenticate che la vostra vita è un pezzo della Repubblica e che se qualcuno ci porta via i valori fondanti ruba un pezzo della nostra vita". Oltre al prevedibile orgoglio, il primo premio conquistato è valso la consegna anche di un assegno di ben diecimila euro. La scuola secondaria di primo grado fondana, diretta dalla preside Maria Civita Paparello, si è distinta in particolare grazie ad un lavoro sulla figura dell’ex Presidente della Repubblica Sandro Pertini, cui era dedicata l’edizione dello scorso anno. Con la supervisione della professoressa Carmina Sepe, era stata in particolare la classe terza G ad affrontare lo stimolante confronto con gli altri istituti della regione. Dopo un accurato lavoro di ricerca è stato elaborato un testo sia cartaceo che su DVD, risultato, come detto, tra i vincitori del concorso. E la motivazione per il primo premio riconosciuto alla “Garibaldi” testimonia chiaramente l’impegno profuso dagli alunni. “Risulta significativo ed appropriato – vi si legge tra l’altro - il lavoro di ricerca e selezione del materiale di documentazione fotografica, efficacemente impaginato, in forte coerenza con i testi che ne condividono gli spazi”. “Esauriente la sintesi storico-biografica, eccellente la scelta antologica dei discorsi di Sandro Pertini, a corredo documentativo di un coerente modello di ideali autenticamente vissuti, anche nelle fasi più drammatiche, con la naturalezza di chi ha fede nelle idee che concretamente professa” prosegue la spiegazione del riconoscimento, sottolineando poi “la nota di significativa spontaneità individuale rilevabile nelle sintesi dei singoli giovani autori che hanno inteso esprimere, al termine della ricerca, la propria percezione dell’uomo Pertini nella personale interpretazione dei diversi ruoli ricoperti nella sua lunga vita. Tutti legati da coraggiosa fermezza, inesauribile passione ideale, schiettezza comunicativa e fiducia affettuosa nelle nuove generazioni”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/11/2007 Ore 15:05