Come da programma, si è svolta ieri mattina, presso la Sala Aniene della Regione Lazio, la conferenza stampa di presentazione del cosiddetto progetto “Filiera Corta MOF”.Notevole l’interesse suscitato dall’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del “Piano di Sviluppo del Mercato Ortofrutticolo di Fondi”, in fase di realizzazione da parte della società di gestione del mercato ortofrutticolo fondano con il contributo finanziario, appunto, della Regione Lazio. L’obiettivo è quello di promuovere e valorizzare nuove strategie, dal punto di vista gestionale ed organizzativo, per portare il sistema MOF verso la strategica “Filiera Corta” dell’ortofrutta. “Questo settore – ha spiegato il presidente della MOF SpA Giuseppe La Rocca - sta subendo, da tempo, profonde trasformazioni che riguardano sia le dinamiche economiche dettate dalla globalizzazione sia le modifiche degli stili di vita che si ripercuotono sui consumi e che generano nuove aspettative nei consumatori”. “Tali trasformazioni – ha proseguito l’amministratore del centro agroalimentare all’ingrosso di Fondi - hanno reso sempre più stringente la necessità di dare certezze ai produttori ed ai consumatori in merito sia alla qualità dei prodotti, intesa anche quale tracciabilità e sicurezza alimentare, sia alla trasparenza sui processi di formazione del prezzo”. L’insieme di questi cambiamenti ha perciò indotto il sistema dei mercati ad una profonda riflessione circa il ruolo che essi debbono interpretare per rispondere a queste nuove esigenze e per non perdere quella centralità nella filiera ortofrutticola che li vede rappresentare il 65 per cento del prodotto commercializzato in Italia. Da tempo il MOF si è posto dunque l’obiettivo di rappresentare non solo le esigenze ma anche di essere punto di coordinamento di tutta la filiera per dare risposte concrete e far avanzare quel processo di acquisizione di conoscenze specifiche già riconosciutegli. L’intento principale è quello di sviluppare e promuovere a tutti i livelli ogni attività connessa alla filiera agro-alimentare in tutte le sue accezioni. Dalla programmazione della produzione alle tecniche più moderne di coltivazione, rivolte sia alle produzioni tradizionali che a quelle biologiche; dalla raccolta al confezionamento; dall’immagazzinamento alla conservazione; dal condizionamento alla movimentazione; dalla commercializzazione alla vendita; dalla logistica al trasporto sino a destinazione ed alla consegna al cliente o al consumatore finale. Il tutto assistito da un ottimale sistema di controlli igienico-sanitari e di tracciabilità dei prodotti della filiera, a tutela dei produttori e dei consumatori, e a garanzia dell’origine e della qualità dei prodotti marchiati MOF. “In effetti – ha concluso La Rocca - il MOF, proprio per la sua storia e per il fatto di essere collocato al centro di un grande bacino di produzione, è il soggetto più indicato per collegare i diversi attori della filiera attorno ad un progetto di “network distributivo di filiera corta” che valorizzi ed esalti le produzioni con un processo di veicolazione immediata e diretta dei prodotti ortofrutticoli ed agroalimentari dai produttori di base ai consumatori finali, garantendo a tale processo, attraverso appunto il Sistema MOF, un complesso di attività controllate di logistica integrata, di tracciabilità e rintracciabilità, di monitoraggio costante sulla sicurezza alimentare, di rispetto dei disciplinari di qualità “QMOF-FILIERACORTA” e di trasparenza dei processi di formazione del prezzo”. Al presidente della MOF Spa ha fatto eco quello dell’amministratore delegato Enzo Addessi, il quale ha spiegato nello specifico il “network distributivo di filiera corta” rappresentato dal Consorzio AGRIMOF - costituito dalla MOF SpA e dalle società Produttori Associati AGRI’ e RAM 3 - al quale è stata affidata tutta la parte commerciale e distributiva del progetto e che avvierà nei giorni prossimi la propria attività. Contestualmente è stato presentato il marchio di filiera “Sì MOF - filiera corta” che contraddistinguerà tutti i prodotti commercializzati dal network distributivo costituito dal Consorzio AGRIMOF e ne garantirà i requisiti di freschezza, bontà e qualità oltre che il giusto prezzo. Addessi ha poi prospettando in dettaglio i due principali obiettivi del “Piano di Sviluppo del Mercato Ortofrutticolo di Fondi”. Il primo è far diventare il sistema MOF un marchio di qualità capace di garantire i percorsi di tracciabilità dei prodotti, assicurarne la salubrità e la qualità rafforzando il rapporto tra la produzione agricola ed i consumatori, rispondendo alla loro domanda di sicurezza alimentare, freschezza e qualità. Il secondo è la realizzazione di una piattaforma distributiva gestita dallo stesso consorzio che, attraverso l’erogazione di tutti i servizi di filiera, dia un valore aggiunto al prodotto per la sua immediata transazione dal produttore al consumatore finale. “All’interno di queste linee ed obiettivi - ha dichiarato l’amministratore delegato - nel progetto si pone anche attenzione al tema della formazione degli addetti, alla responsabilità sociale delle aziende, alle buone pratiche commerciali, al rispetto dell’ambiente ed alla ricerca di fonti energetiche alternative”. Il MOF, insomma, intende sempre più proporsi come sistema di filiera, attento alle innovazioni ed alle specializzazioni di settore; e non solo come il più grande mercato ortofrutticolo italiano, che pure vuole continuare ad essere. Significative a tal riguardo le parole dell’Assessore alla piccola e media impresa della Regione Lazio Francesco De Angelis che ha rimarcato come l’iniziativa vada nella direzione di accorciare la filiera ortofrutticola, per avvicinare la produzione alle tavole dei consumatori, puntando sulla qualità, sulla tracciabilità e sulla freschezza dei prodotti, migliorando al contempo la trasparenza nella formazione dei prezzi. “Analogamente alle strategie avviate anche dal Centro agroalimentare di Roma, il progetto del MOF – ha detto l’assessore regionale - intende qualificare l’attività all’ingrosso del settore ortofrutticolo, per rispondere alle esigenze del mercato e favorire la ripresa dei consumi. La Regione crede nei mercati ortofrutticoli all’ingrosso e prova ne è che la Giunta ha stanziato, proprio per lo sviluppo del CAR di Roma e del MOF di Fondi, ben 12 milioni di euro in tre anni”. “In Consiglio – ha concluso De Angelis - stiamo lavorando ad un testo di legge per il contenimento dei prezzi a favore delle famiglie meno abbienti, norma che coinvolge direttamente gli esercizi commerciali e che riafferma il ruolo sociale dell’impresa».
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a cura di la Redazione
pubblicato il 17/11/2007 Ore 15:10