Si avvicina il passaggio di consegne all’Arcidiocesi di Gaeta nel cui territorio ricadono, tra gli altri, anche i Comuni di Fondi, Itri, Lenola, Sperlonga e Campodimele.E’ stato infatti annunciato per sabato prossimo 27 ottobre l’insediamento ufficiale del nuovo Arcivescovo Monsignor Bernardo Fabio D’Onorio, già Abate di uno dei luoghi di culto più importanti per la cristianità, il monastero benedettino di Montecassino. La cerimonia solenne avrà inizio nel pomeriggio presso il santuario della Madonna del Piano ad Ausonia per poi approdare a Gaeta, dove il nuovo Vescovo celebrerà messa all’interno della cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano, per poi sfilare in processione sul lungomare Caboto. Per dare il senso della solennità e dell’importanza del momento del passaggio di consegne è previsto l’arrivo di molte autorità civili, militari e religiose. Oltre a quella degli amministratori locali e del comprensorio, è stata annunciata la presenza anche del presidente della giunta regionale Piero Marrazzo. Venerdì scorso invece, dopo circa dieci anni di mandato, c’è stato il saluto dell’ormai ex Vescovo Pier Luigi Mazzoni che ha preso commiato dai fedeli con una celebrazione solenne all’interno del Duomo di Gaeta. Proprio a Monsignor Mazzoni è stata nel frattempo conferita la cittadinanza onoraria dal consiglio comunale di Lenola. Un riconoscimento attribuitogli – si legge in una nota del sindaco lenolese Gian Battista De Filippis – “per l’impegno umano e pastorale durante il suo mandato episcopale e per l’affidabilità espressa riguardo le problematiche religiose e sociali”. Ma anche, e soprattutto, si presume, perché monsignor Mazzoni è stato tra i principali artefici della rinascita del luogo di culto cittadino per eccellenza, vale a dire il Santuario della Madonna del Colle. Una rinascita sia spirituale che giuridica, culminata nel luglio scorso con l’avvio del processo diocesano per la beatificazione di Gabriele Mattei, il giovane lenolese che circa 400 anni fa ebbe la visione della Madonna proprio in prossimità del Colle dove poi contribuì in maniera determinante, con anni di peregrinazioni in tutta Europa alla ricerca di donazioni, ad edificare l’attuale Santuario.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/10/2007 Ore 14:32