Basket maschile: sabato sera si è disputata l’attesa semifinale di andata dei play-off di serie C2 che ha visto l’Oasi di Kufra Virtus Fondi impegnata sul campo del Contigliano, piccolo centro della provincia di Rieti situato quasi ai confini con l’Umbria.Nonostante gli sfavori del pronostico e l’importante assenza per infortunio del play argentino Lisandro Liguori, la formazione allenata da Andrea Conte ha sfoderato una prestazione quasi perfetta sfiorando quella che sarebbe stata una clamorosa vittoria. La panchina più lunga degli avversari e qualche contestata decisione arbitrale soprattutto nel finale, hanno però permesso al Contigliano di aggiudicarsi l’incontro seppur con un sudatissimo 98 a 95. Per prendere parte alla finalissima che vale l’accesso alla C1 Nardone e compagni ora devono dunque compiere un mezzo miracolo visto che sono obbligati a vincere prima la semifinale di ritorno in programma dopodomani, mercoledì 23 maggio, presso il palasport di Fondi e poi l’auspicata terza gara di spareggio che si disputerebbe sabato prossimo di nuovo a Contigliano. Comunque andrà, è doveroso evidenziare che la Virtus Fondi ha giocato praticamente alla pari con una formazione teoricamente più quotata, dimostrando di essere senza dubbio una delle principali protagoniste di questa stagione di C2. Tornando alla sfortunata sconfitta di sabato c’è da dire che con i suoi 30 punti Pino Romano si è dimostrato ancora una volta praticamente insostituibile. Onore anche a Fabio Nardone, autentico trascinatore in campo e autore a sua volta di 20 punti. Bene anche Nilsson e La Torre anche se quest’ultimo forse poteva evitare alcuni falli che ne hanno condizionato la presenza in campo. Nel dettaglio c’è da riferire che il primo quarto, chiusosi sul 30 a 27 per i reatini, ha fatto registrare un grande equilibrio mettendo da subito in chiaro che per il Contigliano non sarebbe stata una passeggiata. La sostanziale parità si è prolungata anche nella prima metà del secondo quarto ma poi la momentanea uscita di La Torre e Murtas già autori di tre falli ha prevedibilmente favorito i padroni di casa che trascinati dall’argentino Pasqual sono andati al riposo lungo avanti di ben 10 punti, 59 a 49 per la precisione. La terza frazione si è aperta con il quarto fallo di La Torre ovviamente costretto ad un gioco a dir poco condizionato. Ma Romano e Nardone hanno comunque tenuto a galla i rossoblu, non permettendo al Contigliano di aumentare il vantaggio che al termine del periodo era di 9 punti, per l’esattezza 80 a 71. La quarta ed ultima frazione è iniziata con grandissime giocate dei fondani che con un micidiale parziale di 11 a 2 hanno incredibilmente riagguantato il pareggio. Dopo quattro minuti il risultato è infatti di 82 pari. Qualche secondo dopo La Torre è però costretto ad uscire definitivamente per il quinto fallo e coach Andrea Conte rimedia a sua volta un fallo tecnico per proteste. I padroni di casa ne approfittano e si riportano avanti di sette punti. Ma la Virtus non molla in alcun modo e grazie ai soliti Nardone e Romano, oltre che a Nilsson e al neo-entrato Mattei, ad un minuto dal termine torna prepotentemente in parità. Negli ultimissimi secondi finali veloci capovolgimenti di fronte con il risultato sempre in bilico. Poi, a 10 secondi dalla sirena, con il Fondi sotto di appena un punto, l’episodio che decide in pratica la gara. Romano viene infatti fermato in attacco per un dubbio fallo di passi che consente al Contigliano due tiri liberi, quando invece in lunetta sarebbe dovuto andare probabilmente proprio il capocannoniere fondano per un fallo subìto. Con i due tiri liberi finali realizzati, i reatini chiudono pertanto sul +3, tra le recriminazioni e le proteste dei circa cinquanta encomiabili tifosi rossoblu giunti a sostenere l’Oasi di Kufra e con staff tecnico e società desiderosi di una pronta e meritata rivincita già dalla semifinale di ritorno fissata, come detto, per mercoledì sera al palasport di via san Bartolomeo.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 21/05/2007 Ore 15:02