Prosegue l’iter amministrativo che entro pochi giorni dovrebbe finalmente portare all’insediamento della nuova amministrazione ordinaria dei Parchi della Regione Lazio, compreso quello dei Monti Aurunci nel cui territorio ricadono anche Fondi, Itri, Lenola e Campodimele.Il decreto di nomina del presidente - così come per il Parco della Riviera d’Ulisse, che interessa invece diversi comuni del sud-pontino tra cui Sperlonga – presto dovrebbe esser firmato dal Governatore Piero Marrazzo, cui è stato sottoposto dall’assessorato regionale all’ambiente dopo che i comuni hanno espresso il relativo parere previsto dalla legge. Entro la prima metà di marzo i presidenti dovrebbero dunque esser già al lavoro, mettendo fine alla lunga gestione commissariale che dura oramai dall’agosto del 2005. Come ampiamente riferito già in diverse occasioni, il nuovo presidente del Parco dei Monti Aurunci sarà Giovanni Ialongo, ex sindaco di Itri ed esponente di spicco della Margherita pontina, il quale ha già incassato il via libera dalle amministrazioni comprese nell’area protetta, a cominciare da quella del suo paese guidata dal sindaco di centrodestra Giovanni Agresti. Insieme a lui dovrebbe insediarsi anche il nuovo consiglio direttivo dell’Ente, una sorta di consiglio di amministrazione. Nei giorni scorsi la comunità del Parco - cioè l’assemblea dei rappresentanti dei vari Enti interessati - ha infatti eletto tre dei cinque membri del consiglio. Si tratta, lo ricordiamo, di Franco Simeone, consigliere comunale dei Democratici di Sinistra di Spigno Saturnia; di Luciano Gatti, esponente sempre dei DS ma di Esperia; e di Paolo Stamegna, rappresentante itrano di Forza Italia, fra l’altro ex presidente dell’Ente. Restano ora da nominare altri due membri, uno di concerto tra la Provincia di Frosinone e quella di Latina; l’altro dalle associazioni ambientaliste. Più problematica la situazione per quanto riguarda il Parco della Riviera di Ulisse che comprende il litorale da Sperlonga a Minturno, alla cui presidenza andrà quasi sicuramente Erminia Cicione, consigliera comunale di Formia vicina ai Ds e allo stesso Marrazzo. Qui non si è riusciti a designare i rappresentanti della comunità in seno al consiglio direttivo. Si paga, a quanto pare, la contrapposizione politica tra alcune amministrazioni di centrosinistra, in particolare quella di Formia guidata dal diessino Bartolomeo, ed altre di centrodestra, su tutte quella di Sperlonga dove l’ex sindaco ed attuale presidente della Provincia Cusani ha ovviamente un ruolo di primo piano. Spetterà proprio alla neo-presidente Cicione cercare di trovare una soluzione in grado di contemperare le varie istanze per permettere l’insediamento anche del consiglio direttivo.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 17/02/2007 Ore 16:38