Sanità fondana: nuovo intervento da parte di Forza Italia, in particolare per voce del coordinatore cittadino Salvatore De Meo e del capogruppo consiliare Lucio Biasillo.“Le poche notizie finora disponibili, peraltro molto vaghe, non sembrano rassicuranti e si teme per il futuro del nostro ospedale” dicono i due esponenti azzurri. De Meo e Biasillo ricordano che il documento votato all’unanimità dal Consiglio Comunale del 25 settembre scorso accoglieva, sostanzialmente, il progetto di riorganizzazione del Manager provinciale che sosteneva, in particolare, le scelte relative alla chirurgia e alla maggiore autonomia dell’ospedale di Fondi nel campo dell’emergenza. “Confidiamo – dicono i due rappresentanti di Forza Italia - nella competenza, nella qualificata attività e nelle convinzioni del dottor Petti ma pensiamo, tuttavia, che non si debba interrompere con il Direttore Generale della ASL e con la Regione Lazio un dialogo avviato nel modo migliore. I cittadini di Fondi, infatti, si aspettano fino in fondo chiarezza e certezze”. Il capogruppo consiliare e il coordinatore comunale di Forza Italia colgono l’occasione anche per intervenire su un’altra annosa questione, quella dei collegamenti viari. “Anche su questo tema, oggetto del Consiglio Comunale di Fondi del 31 ottobre, il futuro del sud pontino – dicono - appare molto incerto. Si leggono sulla stampa notizie preoccupanti. La Giunta regionale nella riunione di qualche giorno fa avrebbe deciso di rinunciare anche all’apertura dei cantieri per la realizzazione della rete autostradale Roma-Latina ed optare, in alternativa, per la messa in sicurezza della Pontina per la quale opera, però, non ci sarebbero risorse a sufficienza. Non più tardi di qualche mese fa, in sede di discussione della finanziaria regionale, si sosteneva l’utilità di uno studio di fattibilità per la realizzazione di un sistema di viabilità integrata capace di connettere il MOF di Fondi con il porto di Gaeta e la Pedemontana di Formia. Anche in questo caso, come per la sanità, si vedrebbero tradite le aspettative della nostra comunità e i fatti confermano le nostre preoccupazioni. L’attuale governo nazionale e regionale hanno ancora una volta escluso il sud della provincia ed in particolare il comprensorio della nostra città”. Biasillo e De Meo auspicano pertanto un immediato chiarimento da parte del centrosinistra e ogni conseguente necessario atto amministrativo.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 25/01/2007 Ore 15:07