Maria Civita Paparello, candidata al Consiglio regionale del Lazio nella Lista Civica di Nicola Zingaretti, per la sua campagna elettorale punta sul turismo. Fonte inestimabile di ricchezza e mezzo ideale per creare nuova occupazione sul territorio, grazie al vasto patrimonio artistico ed ambientale di cui la provincia di Latina può vantare.Turismo a partire proprio dalle isole pontine, come Ponza e Ventotene.
"Due isole che hanno una miriade di eccellenze ambientali ed unicità tali da renderle potenzialmente "macchine da turismo - dichiara la Paparello - Tuttavia anni di abbandono e di cattive pratiche amministrative hanno inevitabilmente portato il territorio e la popolazione a confrontarsi con una serie di disservizi, quali la mancanza di collegamenti idonei dalla terraferma, il mancato rispetto per le caratteristiche naturali dell’isola, servizi essenziali e infrastrutture obsolescenti. Per non parlare di una gestione dei rifiuti discutibil ed un reale disinteresse per il diritto al lavoro".
"La Regione Lazio deve impegnarsi per una corretta applicazione del PAI (Piano di assetto Idrogeologico), garantendo al tempo stesso le possibilità occupazionali di coloro che, a causa di frane e smottamenti, hanno visto piovere ordinanze comunali, rimedio veloce per scongiurare le tragedie accadute sull’isola negli ultimi anni. Il PAI dell'isola di Ponza, in particolare, è inclemente con la morfologia dell'isola, individuando zone di pericolosità su quasi tutto il territorio".
La ricetta per la Paparello è la seguente: "Finanziamenti Europei e Regionali monitorati con criterio. Inoltre, scandire interventi di messa in sicurezza attraverso cronoprogrammi che privilegino l’occupazione ed il diritto a fare impresa alla sicurezza dei luoghi di lavoro e a quella dei turisti”.
Potenziare inoltre i collegamenti marittimi con la terraferma, per promuovere il turismo tutto l'anno, ma anche i quotidiani spostamenti degli abitanti.
E ancora: garantire un'energia pulita. "Frequento spesso Ponza e non credo sia ammissibile nel 2013 pensare che su una delle perle del mediterraneo si produca ancora elettricità attraverso motori a gasolio, con tutti problemi che ne conseguono per l'ambiente. E' necessario passare all'energia pulita, vento e sole sono una ricchezza per gli isolani e renderebbero le comunità autonome, oltre a dare nuova occupazione".
Anche sulla questione dei rifiuti la Paparello è chiara: "Riduzione dei rifiuti alla fonte, attraverso una raccolta differenziata efficiente, affiancata da un impianto di compostaggio. Senza ripetere gli errori ambientali provocati in località Montepagliaro, è necessaria la creazione di una modernissima isola ecologica dove dividere maniacalmente il conferito che dovrà essere unicamente trasportato senza necessità di ulteriori lavorazioni una volta giunto sul continente".
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a cura di Ufficio Stampa
pubblicato il 24/01/2013 Ore 11:42