A Chieti come a Poggibonsi: altro giro, altra sconfitta e per il Fondi è sempre più drammatica la situazione.Non neghiamo che la vittoria contro l’Aversa Normanna ci aveva dato qualche timido segnale di ripresa, con la squadra finalmente più serena anche nel fare gli allenamenti. Invece poi, tutto il lavoro di una settimana viene sprecato da Marco Guidone e Simone D’Anna.Se il primo ormai non è nuovo a cose simili (Borgo a Buggiano,Salernitana, entrambe sullo 0-0, sconfitte che portano anche la sua firma), il secondo ha macchiato ulteriormente la sua stagione opaca (due sole reti, a Martina), con un errore di quelli madornali che non avvengono più nemmeno nelle scuole calcio. Inutile fare tanti sacrifici, battersi come facciamo noi da queste colonne, per ridare entusiasmo a questi ragazzi e a questa città, se poi giocatori che hanno calcato palcoscenici importanti, non riescono a far meglio di quello che si è visto a Chieti ieri pomeriggio.Ha un bel dire Provenza nell’accusare il guardalinee e non prendere posizione ufficiale e netta nelle dichiarazioni post partita nei confronti di questi giocatori. Ogni tanto il bastone occorre,altrimenti va tutto bene madama la marchesa. Ma non va bene niente,siamo sempre qui a leccarci le ferite e la classifica ci vede sempre ultimi, nonostante ieri i risultati erano tutti dannatamente favorevoli ai rossoblù.La prova nel complesso è stata dignitosa, ma siamo alle solite:bisogna buttarla dentro, altrimenti è inutile stare qui a raccontarci del mondo crudele nei nostri confronti e compiangerci. Non è il caso di Provenza, a cui va tutta la nostra stima per aver accettato una situazione che comunque ha sempre dei nomi e cognomi ben precisi, ma anche lui adesso ha le sue belle responsabilità.Gli sono stati presi otto giocatori otto: Rizzo, Giardina, Iovinella,Giannusa, Cirina, Paganini, Capecchi, Romano, ma i risultati adesso devono arrivare, altrimenti non ci siamo. Con questo non vogliamo suonare il de profundis al tecnico, ma ora è il momento delle scelte e se c’è bisogno, anche drastiche. Se queste sono l’esclusione dall’11 titolare di gente come Guidone, va fatto. Senza indugi ulteriori.Altrimenti in alternativa, si prenda il telefono e si chiami la dirigenza, smentendo il mercato in entrata chiuso di cui parla il Ds Raimondo e dicendo: qui con questi giocatori non ci siamo, occorre una punta che la butti dentro, almeno una volta su due. Quello che ha sbagliato ieri Guidone non è più ammissibile, mentre D’Anna non dovrebbe più vestire questa maglia perchè finora ha reso meno della metà di quella che potrebbe e qui abbiamo bisogno di gente con attributi massicci.
Domenica arriva L’Aquila, un’altra bella gatta da pelare. Ormai lo sono tutte e non ci sono più tanti spazi di manovra a disposizione:
vincere!
Articolo
a cura di D. Mosconi
pubblicato il 22/01/2013 Ore 12:20