Ottima sgambatura per il Fondi, ieri pomeriggio impegnato a Sperlonga
nella consueta amichevole infrasettimanale contro la formazione del
Don Bosco Gaeta (1^ Categoria). Alla fine i valori in campo erano
abbastanza impari, così a lungo andare i rossoblù hanno preso il
sopravvento.Nei primi 45 minuti il tecnico Nicola Provenza ha provato l'ipotetico
11 titolare in vista di domenica, quando al "Purificato" sarà di scena
il Gavorrano, squadra toscana che finora è ancora imbattuta in
trasferta. In campo sono scesi Gasparri, Rizzo, Palumbo, Fedi,
Naglieri, Tamasi, Cannoni, Vaccaro, D'Anna, Guidone, De Giorgi. Quando
ormai l'infermeria sembra finalmente svuotarsi, vedi i rientri in
gruppo di Gaudiano, Pacini e Cuomo, ecco che si fa male Paolo Rizzo.
Il terzino destro, neo acquisto (ufficializzato settimana scorsa) ha
accusato un problema alla caviglia, tanto da uscire dal campo sotto
braccio e finire sotto le mani del massaggiatore della squadra. Sicuro
assente per domenica, insieme all'ancora convalescente Cuomo (ormai
manca poco per il suo rientro), al suo posto giocherà Pacini, non
ancora al meglio della condizione dopo il problema alla coscia di due
settimane fa che l'ha tenuto fuori. Sicuramente l'esterno non sarà al
meglio della condizione, a meno che Provenza alla fine non opti per
Marotta laterale di difesa, ma senza compiti di spinta, altrimenti c'è
un'altra ipotesi. Palumbo esterno di difesa con Marotta e Fedi
centrali. Sono varie le opzioni a sua disposizione, anche se non tutte
sono così granitiche e certe da fargli dormire sonni tranquilli. Ci
sarebbe anche Mucci, ma la prova contro l'Aprilia ha rischiato di
bruciarlo e allora meglio pensarci prima di fare una scelta così
azzardata.
Come abbiamo potuto notare, non erano della (probabile) formazione
titolare Rossini e Cucciniello. Il primo sembra non rientrare nei
piani del nuovo allenatore. Non era nell'11 di partenza nemmeno contro
l'Aprilia, con le conseguenze che conosciamo, mentre l'ex della
Sampdoria continua a non convincere per il problema al ginocchio che
lo continua a torturare e non riesce a offrire le prestazioni di cui è
solito.
In avanti è stato provato De Giorgi, visto che Bernasconi non è al
meglio della condizione. Crediamo che Provenza aspetti fino all'ultimo
prima di non schierare l'ex ragazzo del Parma. Restiamo sempre del
parere che tra un De Giorgi ancora troppo acerbo ed un Bernasconi
ormai senza meta, sia meglio provare le due punte e magari con Vaccaro
un po più indietro, per sfruttarne la rapidità negli spazi brevi.
Tutte congetture, perchè solo Provenza sa cosa può essere utile per la
causa rossoblù.
Articolo
a cura di D. Mosconi
pubblicato il 02/11/2012 Ore 12:52