E riguardo al possibile trasferimento del dottor Baiano, non si è fatto attendere l’intervento degli esponenti fondani del centrosinistra, in particolare dei Democratici di Sinistra e de La Margherita che hanno diffuso una nota a firma dei rispettivi dirigenti Bruno Fiore e Crescenzo Fiore.“Ogni eventuale polemica – dicono i due – relativamente alla possibile decisione, ancora non ufficializzata, operata dal primario di chirurgia dell'Ospedale di Fondi sarebbe quantomeno pretestuosa”. “Tale scelta, che noi fra l’altro rispettiamo pienamente – spiegano il segretario dei DS e il presidente della Margherita - rientrava infatti tra le opzioni personali del Dottor Baiano e non può certamente essere legata all'approvazione del Piano di riorganizzazione assistenziale o alle indicazioni di politica sanitaria che vengono dall'Assessore regionale Augusto Battaglia”. “Chi vuole leggere nell'eventuale scelta del Dottor Baiano una forma di contestazione alle linee del Piano del Direttore generale della ASL di Latina Ernesto Petti – proseguono i due esponenti politici fondani - riteniamo che compia un'operazione disonesta e strumentale. Siamo certi che lo stesso primario vorrà chiarire la propria posizione riguardo a questa incresciosa vicenda”. Bruno e Crescenzo Fiore ricordano poi che nella conferenza dei Sindaci della Provincia di Latina del 12 dicembre scorso è stato finalmente approvato all'unanimità il Piano di ristrutturazione aziendale per la sanità e che un ruolo fondamentale nell'approvazione di tale piano è stato svolto proprio dal Direttore generale della Asl di Latina Petti, il quale, ancora una volta, ha dimostrato la sua viva sensibilità per i problemi legati alle esigenze sanitarie della nostra realtà. Come anticipato anche nelle precedenti edizioni del nostro tg il piano prevede infatti, tra l'altro, la nomina di un Dirigente di Pronto Soccorso nel Presidio di Fondi - Terracina, figura professionale indispensabile per garantire un migliore funzionamento di tale importante servizio. DS e Margherita ribadiscono poi che lo stesso piano prevede l’immediata istituzione presso l’ospedale di Fondi di una TAC all’avanguardia e in funzione per l’intera giornata. Il Gruppo consiliare de l'ULIVO esprime, insomma, sincero apprezzamento per l' operato del direttore generale Petti, e rimarca anche l'impegno del direttore sanitario del Presidio ospedaliero di centro, Rosario Sciuto, che a suo parere sta dando prova di efficienza, competenza e abilità. Democratici di Sinistra e Margherita fondani evidenziano infine che il centro-destra dovrebbe operare un profondo esame di coscienza considerate le note vicende giudiziarie che hanno coinvolto responsabili di diversi livelli della Giunta Storace e, soprattutto, il debito di ben dieci miliardi di euro lasciato in eredità, proprio nel settore sanitario, all’attuale giunta di centro-sinistra guidata da Piero Marrazzo. Sul futuro dell’ospedale di Fondi è intanto intervenuto anche il consigliere regionale Claudio Moscardelli che ha assicurato che non sono previsti tagli né di personale né di posti letto. «Non è intenzione della Regione né della Asl di Latina – dice l’esponente pontino della Margherita – penalizzare la struttura di Fondi”. “D’altronde – spiega - le linee guida del piano sanitario sono chiare e presentano un’offerta sanitaria a dir poco adeguata”. “Per noi – conclude - non ci sono cittadini di serie A e altri di serie B, come si vorrebbe far credere, o come, magari, è stato per il passato».
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/12/2006 Ore 15:03