Clamore a Fondi per una triste storia che vede protagonista un 35enne romena, madre di due bambini, uno dei quali appena di dieci mesi.La donna si è improvvisamente trovata senza casa, sembra a causa del comportamento quanto meno contestabile dei suoi affittuari.
La giovane signora, in Italia con regolare permesso di soggiorno, da circa tre anni abitava in un appartamento del centro storico e, secondo quanto asserisce, si era accordata con i padroni di casa firmando un documento in cui dichiarava di essere ospitata nell’appartamento.
In tutto questo tempo avrebbe però pagato un vero e proprio affitto sulla base di una somma concordata con i proprietari.
Nei mesi scorsi la rumena aveva chiesto di provvedere al rifacimento dell’impianto elettrico che sarebbe risultato non a norma e diventato pericoloso per le continue infiltrazioni di acqua. Una richiesta alla quale è stato però risposto con un autentico sfratto.
«La questione è molto complessa - ha dichiarato l’avvocato Arnaldo Faiola, il legale che l’assiste - ed occorre fare chiarezza su come i proprietari abbiano stipulato il contratto di affitto. Fortunatamente la donna è riuscita a conservare una sorta di ricevuta di pagamento al padrone di casa e tutti i bollettini della corrente elettrica e di altri servizi”
“Resta comunque il fatto – continua l’avvocato che, come noto, è anche consigliere comunale della lista civica Fondi Viva - che da un giorno all’altro è stata sbattuta fuori casa ed ora si appoggia insieme ai suoi bambini da alcuni cittadini fondani che, conoscendo la situazione, si sono offerti di darle una mano per evitare che si ritrovasse per strada proprio a Natale».
Oltre che per l’incresciosa situazione in cui ora si trova la donna, la vicenda desta scalpore anche per la più generale problematica degli affitti in nero che nel nostro comprensorio riguarderebbe centinaia di immigrati, anche tra quelli con permesso di soggiorno.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/12/2006 Ore 14:15