Ennesima denuncia politica da parte dei Democratici di Sinistra di Fondi all’indomani della cerimonia per la posa della prima pietra della nuova Casa Comunale che sorgerà, come noto, alle spalle di San Francesco.Diverse le critiche mosse dai diessini fondani all’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Parisella e al senatore forzista Fazzone che ne rappresenta il principale referente.
In particolare per la presunta assenza di una variante al Piano Regolatore Generale relativamente al contestuale intervento di riqualificazione della vicina piazza De Gasperi, dove, in base ad un cosiddetto progetto di finanza che prevede un investimento di risorse sia pubbliche che private, saranno realizzati un anfiteatro, parcheggi sotterranei ed anche alcuni esercizi commerciali.
“Noi riteniamo – si legge in un comunicato dei DS - che la realizzazione della nuova casa comunale e la sua localizzazione alle spalle di Palazzo San Francesco, sia un'opera importante alla quale non è mancato il nostro voto favorevole in Consiglio comunale. Abbiamo però espresso delle riserve sui costi di tale opera a carico della collettività, che ora sembrano concretizzarsi”.
I Democratici di Sinistra, come detto, esprimono perplessità in particolare sull’intervento previsto in Piazza De Gasperi.
“Tale progetto – dichiara il segretario della Quercia Bruno Fiore - deve essere realizzato su un'area attualmente destinata dal Piano Regolatore a "verde pubblico".
Per poter realizzare un centro commerciale con parcheggi sotterranei da dare in concessione ad una società di privati (cui fra l’altro sarà affidata anche la gestione ultradecennale di tutti i parcheggi a pagamento dell'intero territorio comunale) tale destinazione d'uso deve essere modificata da "verde pubblico" a "commerciale", con l'approvazione preventiva di una variante che deve avere tutto il suo normale iter fino ad arrivare al parere favorevole del competente Assessorato regionale”.
”Ebbene – proseguono i DS - la variante al Piano Regolatore per tale progetto non ci risulta sia stata mai presentata alla Regione Lazio”
L’assenza di questa indispensabile documentazione spiegherebbe, pertanto, l’apertura del cantiere solo nell’area in cui è prevista la realizzazione della Casa Comunale e non in quella di Piazza De Gasperi.
I DS esprimono poi dubbi in merito al progetto di sviluppo commerciale longitudinale che andrebbe dalla realizzanda casa comunale fino all’ex carcere di Piazza Cesare Beccaria.
“Ci si vuole illudere – dicono – che basti un’automatica rivitalizzazione della vita commerciale di questa zona. Noi riteniamo invece che la realizzazione del nuovo Municipio e dell'adiacente centro commerciale di Piazza De Gasperi, contribuirà ancora di più all'isolamento commerciale di Corso Appio Claudio”.
Il partito di sinistra esprime infine contrarierà sull’ipotesi che, una volta realizzato il nuovo Municipio, si doni ai Padri Francescani il complesso dove sono attualmente ospitati diversi uffici comunali.
“Pur con tutto il rispetto per la meritoria opera svolta dai Padri Francescani, tale ipotesi – dicono i DS - non ci appare condivisibile, considerato il bisogno che ha la nostra collettività di spazi pubblici dove ospitare attività sociali e culturali”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 10/12/2006 Ore 14:10