Accertamenti in corso da parte degli agenti del commissariato cittadino di Polizia relativamente all’incendio di sicura origine dolosa che nella notte tra giovedì e venerdì ha semidistrutto un Fiat Doblò di proprietà di una pescheria.Le fiamme, alimentate da uno straccio imbevuto di benzina ritrovato nei pressi, si sono sviluppate poco dopo l’una nella parte anteriore del furgoncino, parcheggiato in un piazzale ai lati di via Occorsio.
L’odore del fumo e lo scoppio a quanto pare di un pneumatico hanno svegliato proprietari e vicini che sono scesi in strada per spegnere alla meno peggio il rogo; ma è stato necessario l’intervento dei Falchi di protezione civile di Fondi e dei Vigili del Fuoco di Terracina per sedare definitivamente l’incendio e per evitare che il fuoco si propagasse ad una vicina copertura in plastica.
I proprietari ascoltati dalla Polizia avrebbero negato di aver ricevuto minacce o richieste estorsive.
In considerazione dell’origine dolosa delle fiamme, l’ipotesi investigativa più accreditata è comunque quella dell’atto intimidatorio.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 10/12/2006 Ore 14:07