Prime conferme istituzionali dopo le indiscrezioni, anticipate anche nelle precedenti edizioni del nostro tg, relative ai nuovi possibili presidenti del Parco dei Monti Aurunci e di quello della Riviera d’Ulisse.L’assessore regionale all’ambiente ha infatti ufficializzato le terne di nomi all’interno delle quali saranno scelti i responsabili, per i prossimi tre anni, degli enti gestori delle aree protette laziali. Per quanto riguarda il Parco dei Monti Aurunci – che, lo ricordiamo, interessa dieci comuni pontini e ciociari tra cui Fondi, Itri, Lenola e Campodinele – sono stati indicati il consigliere fondano della Margherita Paolo Giardino e l’ex sindaco di Itri, dello stesso partito, Giovanni Ialongo. La terna è completata da Daria Dell’Acqua.
Per quanto concerne il Parco Riviera di Ulisse – che oltre a Formia, Gaeta e Scauri, interessa parte del territorio di Sperlonga – sono stati invece ufficializzati i nomi di Erminia Cicione, Maria Terenzi e Antonella Cantaro.
Dopo l’approvazione da parte della giunta regionale di una specifica delibera, le designazioni saranno oggetto nei prossimi giorni di un apposito parere della commissione ambiente de La Pisana.
Le stesse saranno poi valutate dall’assemblea dei Comuni inseriti nelle aree protette e solo successivamente il Presidente della Regione Marrazzo firmerà il definitivo decreto di nomina.
In attesa dell’insediamento ufficiale delle nuove gestioni ordinarie, si riaccendono intanto le polemiche politiche già alimentate dal lungo periodo di commissariamento straordinario che da circa un anno e mezzo caratterizza l’amministrazione dei Parchi.
Le prime critiche all’indomani delle designazioni arrivano dal consigliere regionale Aldo Forte.
Secondo l’esponente pontino dell’UDC ci si trova di fronte a nomine prive di profilo tecnico e frutto della solita lottizzazione tra i partiti dell’Unione.
Immediata la replica dell’assessore regionale all’ambiente Filiberto Zaratti, a parere del quale è paradossale che il centrodestra, responsabile nella passata amministrazione della nomina di presidenti tutt’altro che competenti, possa ora permettersi di commentare le ineccepibili decisioni del centro-sinistra.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 24/11/2006 Ore 14:42