L’istanza di trasferimento del processo Damasco 2 per “legittimo sospetto” non è passata inosservata a chi sul “caso Fondi” ha incentrato buon parte della sua politica negli ultimi tempi.L’istanza di remissione è stata presentata alla Corte di Cassazione dagli avvocati Maria Antonietta Cestra ed Angelo Fiore, per conto degli imputati Venanzio Tripodo e Antonino D’Errigo. E chi interviene per commentare duramente la “mossa” dei legali è l’Italia dei Valori con il suo segretario provinciale, Enzo De Amicis. “Al di là della loro palese insussistenza dal punto di vista giuridico, - dichiara l’esponente dipietrista - le strumentali accuse avanzate da alcuni imputati del processo Damasco nei confronti dei loro giudici naturali sono estremamente inquietanti. La linea del berlusconismo antigiudiziario – osserva De Amicis – fa scuola anche dalle nostre parti: si screditano i giudici per provare a sfuggire ai processi”. De Amicis, continua, dicendosi certo che “la Cassazione non mancherà di respingere queste basse insinuazioni”. Il segretario provinciale dell’Idv, infine, si appella alla politica, affinché “faccia la sua parte e non lasci isolati coloro che, nella nostra provincia, sono impegnati in prima linea sul fronte della lotta all’illegalità”.
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a cura di R. Antonilli
pubblicato il 27/06/2011 Ore 12:48