La seconda serata del festival si è aperta con il solito monologo di Panariello, che esalta, unica volta durante tutto il corso del programma, quella che è la sua vera natura di comico/cabarettista/imitatore.Ilary Blasi annuncia una novità, tutti aspettano con il fiato sospeso, e invece altro non è che la possibilità, attraverso un numero telefonico, di scaricare i brani del festival per essere utilizzati come suonerie per i nostri cellulari.
Dopo l’eclatante news, riprendiamo fiato per ascoltare finalmente le canzoni.
La prima è Anna Oxa, o forse dovremmo dire quello che ne rimane, il palco diventa così, qualcosa di molto distante da quello di un festival tutto lustrini e paejiet, ma forse, in un epoca di globalizzazione, è giusto così.
Arrivano gli idoli delle ragazzine, ovvero i siciliani Sugarfree, lontani a nostro modo di vedere dai fasti del singolo Cleptomania, che li ha portati al successo. Il festival pare prendere finalmente la via della canzone, quando appare in prima fila il pupone de Roma, in visita alla sua bella Ilary, noi per usare un termine calcistico facciamo liscio e torniamo alla musica e alla bella e brava Anna Tatangelo. A lei e alla sua canzone scritta da Mogol e dal suo padrino D’alessio, seguono Mario Venuti con gli Arancia Sonora, Ron, e Nicki Nicolai, mentre l’ospite Jesse McCartney, arriva, canta e riparte in fondo per una modica cifra….Booooooooooooooooohhh.
La gara continua e i ragazzi di Scampia accompagnano Giggi Finizio nella sua esibizione, seguiti da Povia che fa il verso ai piccioni. Lo spettacolo extra competitivo ci regala una performance straordinaria di Ricardo Cocciante. Dopo questo contributo di pura arte, ci prepariamo per ascoltare i giovani: passano uno dietro l’altro Cristicchi e Monia Russo e, quando mancano 10 minuti alla mezzanotte, arriva il momento dell’esibizione di Virginio. Il ragazzo di Fondi tira fuori il suo stile, anche se supportato da un brano che forse non lo esalta molto. Alcuni fraseggi lasciano chiaramente intuire la natura soul della sua voce, mentre viene fuori l’orecchiabilità del suo pezzo.
L’americana Hilary Duff chiude le ospitate, con la speranza di non sorbirci altre invenzioni discografiche nelle prossime serate. Dopo poco arrivano i giudizi delle giurie, passano il turno Finizio, Sugarfree, Nicolai, la Tatangelo, Povia e Ron, mentre per i giovani vanno avanti Simone Cristicchi, Monia Russo e Helena Hellwing, Virgino, purtroppo, non ce la fa, e insieme a lui Grignani, la Oxa e Mario Venuti. Virginio dunque torna a casa, sì, ma sicuro di aver fatto una bellissima esibizione, e soprattutto, sicuro del fatto, che già da ieri, tutti i network radiofonici italiani, passano nella loro programmazione musicale il suo brano. Ed è soprattutto per questi motivi, che ci sentiamo di ribadire a Virginio, che proprio da adesso bisogna crederci ‘davvero’.
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a cura di Antonio di Trento
pubblicato il 01/03/2006 Ore 16:43