Il Parco Regionale dei Monti Aurunci gestirà il monumento naturale di Montecassino. Lo ha deciso la Regione Lazio con un Decreto l’11 marzo scorso.Si occuperà della salvaguardia della biodiversità, della promozione storico, archeologica e culturale della nuova area protetta.
“Per il Parco si tratta di un compito prestigioso, quello di salvaguardare, insieme alle istituzioni locali, l’area dove insiste l’Abbazia Benedettina, – spiega il presidente Giovanni Ialongo – poiché il suo fine istituzionale è quello di gestire e tutelare le aree sottoposte a vincoli paesaggistici. Non a caso, l’istituzione del nuovo Monumento Naturale rispetta le caratteristiche paesaggistiche e culturali delle aree protette indicate dalla Legge Regionale n. 29 ed è stato istituito tenendo conto delle peculiarità dell’habitat e utilizzando gli studi e le indicazioni fornite da enti ed associazioni culturali e naturalistiche operanti nel territorio cassinate e non solo”.
La gestione del Monumento è stata affidata all’Ente Parco per un duplice motivo: primo per la conservazione del bosco e delle specie arboree, secondo per la stretta correlazione culturale, religiosa e storica che intercorre tra la cultura Benedettina e parte del territorio del sud pontino. Basti pensare agli affreschi risalenti all’epoca benedettina emersi durante i lavori di scavo e di restauro della chiesa di San Magno di Fondi, uno dei 10 comuni che compongono il Parco dei Monti Aurunci. L’Ente gestore avrà il compito di salvaguardare il patrimonio paesaggistico ed archeologico, che si snoda lungo 694 ettari ed assicurare, attraverso il personale specializzato (come ad esempio i guardia parco), il rispetto dei divieti che insistono nelle aree protette.
Per quanto riguarda i beni storico-archeologici, l’Ente di gestione, unitamente alle Soprintendenze territoriali, può predisporre interventi, azioni ed indagini di tutela, conservazione e valorizzazione degli stessi. Si tratta quindi di una gestione complessa e variegata, quella del neo Monumento naturale di Montecassino che presuppone la disponibilità immediata di personale specializzato e competente. Ciò spiega perché si occuperà della gestione e salvaguardia del nuovo Monumento naturale di Montecassino il Parco dei Monti Aurunci.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 05/05/2010 Ore 13:19