“Perché noi non siamo dei nababbi o dei limoni da spremere” non usa mezzi termini la FIVA Confcommercio che ha indetto venerdì 7 maggio un'assemblea generale di tutti gli operatori del mercato domenicale fondano.La motivazione? L'assurdo aumento del canone di occupazione del suolo pubblico nel periodo dell'amministrazione Nardone.
“Vi porto a conoscenza – scrivono dalla Federazione italiana venditori ambulanti - che il Commissario Straordinario del Comune di Fondi, in una delle Delibere assunte in merito al bilancio, ha stabilito un vertiginoso aumento delle tariffe del Canone di Occupazione di Suolo Pubblico per l'anno 2010 passate da 15 a 30 euro a mq, con un aumento del 100%. Senza considerare la Fiera di S. Onorato, dove si pagherà 5 euro al mq”.
Aumenti evidentemente insostenibili per gli ambulanti che, già danneggiati dalla grave crisi economica, hanno deciso di indire una grande assemblea presso la Sala Multimediale Dan Danino di Sarra venerdì 7 maggio alle ore 17:00. Non si direbbero disponibili a trattare Abdel Wahab Asharaf e Roberto Delle Fontane, presidenti rispettivamente della FIVA sezione Fondi-Latina e della FIVA provinciale che invitano tutti gli operatori (nel loro interesse) a non mancare.
“Decideremo – concludono decisi in un comunicato dalla succursale della Confcommercio - le azioni di protesta e le forme di contestazione a difesa del mercato. Qualcuno (e qui usano il maiuscolo in grassetto) ha scambiato gli ambulanti per nababbi o per limoni da spremere, ma noi non siamo né l'uno né l'altro”.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 04/05/2010 Ore 13:04