Dopo quanto accaduto a Latina, si scatenano le prevedibili polemiche.Ad aprirle è stato lo scorso venerdì in direzione regionale uno dei tre coordinatori del Pdl ovvero Vincenzo Piso che ha offerto una suggestiva analisi politica di quanto successo nei giorni scorsi al Comune di Latina.
Alla domanda del cronista sulla possibilità del senatore Claudio Fazzone di essere nominato assessore nella nuova giunta regionale, Piso rispondeva: “Fai cadere una giunta e ti prendi un assessorato? Non scherziamo. Fazzone è pure coordinatore provinciale del Pdl, doveva contare fino a 10 prima di far cadere Latina.
Dalla diatriba ne sarebbe uscito vincitore, perché pure Zaccheo è uno che non conosce limiti. Si poteva ricomporre tutto, ma non esiste che fai pagare la disputa a Latina”.
Ed ancora “…Fra l’altro io credo che a questo punto sia opportuno anche il commissariamento del Pdl provinciale. O Fazzone si dimette o venga un commissario”.
Piso sparge dichiarazioni al vetriolo nei confronti del suo compagno di partito ma le reazioni da parte del Pdl pontino non si fanno attendere.
Durissima la risposta di Armando Cusani e del suo portavoce Everardo Longarini:
“Piso, dunque, invita a contare fino a 10 il senatore Fazzone ma lui però non fa altrettanto e rilascia giudizi pesanti sul vero leader del Pdl in provincia di Latina, trasformando la governatrice Polverini in un soggetto incapace di determinare il suo percorso politico e bisognosa di 'suggeritori' di professione” dichiara il Presidente della Provincia.
“Parla proprio Piso – prosegue Longarini - colui che è stato complice nel Lazio di uno dei disastri politici più gravi degli ultimi decenni: inabile finanche nel presentare la lista del Pdl per la città di Roma e provincia. A Piso vogliamo inoltre rammentare che la provincia di Latina è stata capace nell’ennesima competizione elettorale di conferire il proprio indispensabile contributo alle fortune del Popolo della Libertà, con migliaia di voti che hanno azzerato su Roma e provincia il vantaggio della Bonino. Se Renata Polverini vince le elezioni regionali – prosegue - lo si deve per il notevole lavoro prodotto dalla provincia di Latina e dal resto delle province laziali, mentre dobbiamo registrare il negativo risultato che è giunto dalla circoscrizione di Roma e provincia. (…) Sollecitiamo, per le ragioni esposte, il presidente Berlusconi ad iniziare l’ormai indispensabile opera di bonifica nel Pdl romano e laziale dagli incapaci e da chi produce solo danni al Popolo della Libertà.
Da oggi, poi, consigliamo all’On. Piso di contare almeno fino a 20 prima di rilasciare altre dichiarazioni sulla classe dirigente del Pdl della provincia di Latina”.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 19/04/2010 Ore 13:41