Si è svolto ieri mattina nella sala Loffredo della Provincia di Latina, convocato dall’Assessore provinciale all’Agricoltura Enrico Tiero, il Tavolo di concertazione, sul tema “Carburante agricolo fiscalmente agevolato – nuovo sistema informativo regionale per le assegnazioni agli utenti”.Erano presenti l’Assessore provinciale all’Agricoltura Enrico Tiero; due dirigenti della Regione Lazio, il dottor Roberto Ottavini, responsabile dei servizi UMA e Mario Cennerilli, direttore dell’area agricoltura degli uffici regionali di Latina con sede in via Villafranca; le Organizzazioni agricole, i rappresentati dei Comuni degli agricoltori.
Si è discusso della nuova procedura per l’erogazione del gasolio agricolo che consiste nel fatto che i dati di riferimento per l’erogazione per l’attribuzione del gasolio da parte dei comuni delegati avviene sulla base dei dati presenti in un archivio informatico approvato dalla Regione con legge n° 1 del 13 febbraio 2009.
“A decorrere dal 23 dicembre 2009 è operativo il nuovo sistema informativo regionale - è scritto nella nota - per le assegnazioni di carburante agricolo fiscalmente agevolato. Sostanzialmente la nuova procedura prevede per i comuni capofila, titolari della delega UMA, l'effettuazione delle assegnazioni di carburante sulla base dei dati delle sezioni anagrafica e terreni di ciascun beneficiario (ad eccezione dei contoterzisti e dei florovivaisti ed assimilati), presenti nel rispettivo fascicolo aziendale di cui ai premi PAC (Politica Agricola Comunitaria)”.
L’archivio informatico è dunque in collegamento con l’analogo archivio del Ministero dell’Agricoltura. Tale anagrafe contiene i dati riportati nel fascicolo aziendale di ogni singolo agricoltore presso i CAA (Centri Assistenza Autorizzati).
I funzionari della Regione, su espressa richiesta del Tavolo, hanno chiarito le finalità e i vari aspetti delle modalità operative, consentendo: di appurare il ripristino delle connessioni alla banca dati da parte degli uffici comunali, per chi non ha la cartella identificativa si sono impegnati a verificare la possibilità di proroga di alcuni mesi dell’avvio della nuova procedura. Nel contempo la Regione Lazio ha dichiarato di essere d’accordo sul fatto che di fronte a un’istanza per la quale non sussiste la cartella identificativa, i Comuni possono procedere ad erogazioni provvisorie nelle more degli accertamenti conclusivi, fermo restando che ad oggi la norma consente al di fuori dei CAA, di aprire un fascicolo aziendale preso gli uffici del settore decentrato di Latina in via Villafranca.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 13/01/2010 Ore 12:59