Dal MOF arrivano la denuncia in sede penale e civile a “L'Unità” e le puntualizzazioni relative all'articolo apparso sabato sul giornale della De Gregorio dal titolo “L’OMBRA DEI CASALESI” e nell’occhiello “LO SCANDALO DEI TRANS - Il Mercato di Fondi, ad agosto Marrazzo cambiò il Direttore. La malavita del basso Lazio non gradì la scelta”, nel quale si adombra il sospetto che l’attuale amministrazione del MOF sarebbe responsabile della chiamata in causa del Presidente Marrazzo da parte dei carabinieri.“La MOF SpA – dichiara il Presidente La Rocca - ha sempre profuso a difesa della legalità e contro tutti i tentativi di infiltrazioni malavitose, il resto ci sembra solo spazzatura perché riteniamo che, quanto affermato dallo stesso Presidente Marrazzo e cioè che la sua 'debolezza privata' non aveva minimamente inciso sulla sua attività amministrativa sia, fino a prova contraria, da ritenere assolutamente veritiera”.
Dal MOF definiscono infine “spazzatura” quanto scritto da “L'Unità”. “Se non fosse ridicolo e fantasioso e si volesse seguire l’impostazione de L’Unità – spiegano - si potrebbe sostenere che gli atti di luglio siano stati firmati dal Presidente Marrazzo in un momento in cui era acclaratamente sotto ricatto e quindi potenzialmente dettati proprio al fine di rimuovere dalla guida del MOF una amministrazione che storicamente ha fatto del contrasto alla malavita il primo ed indefettibile punto della propria azione amministrativa.
Intanto l’Assemblea dei soci della MOF SPA – Società di Gestione del Centro Agroalimentare all’ingrosso di Fondi – nella seduta di sabato mattina ha proceduto alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta composto da: Bruno Placidi, designato dalla Regione Lazio, - Francesco Polese, designato dal Comune di Fondi e da Enzo Addessi, Sergio Pinto e Marco Stravato designati dal consorzio EUROMOF.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 02/11/2009 Ore 13:48