Ci sono luoghi dove il costo dei parcheggi aumenta senza motivo, come a Fondi, e luoghi dove il pagamento degli stessi viene sospeso, come a Itri.Sembra una barzelletta ma è pura realtà. A Fondi i cittadini sono in rivolta per l'aumento, o meglio il raddoppio, delle tariffe nelle aree di sosta. Il provvedimento emanato dall'ex giunta in effetti è vecchio più di un mese ma dal momento dell'ufficializzazione le polemiche si sono sommate fino ad arrivare all'attuale stato di ribellione generale.
Le lamentele non sono poi del tutto immotivate dal momento che gli abbonamenti sono passati da 100 a ben 240euro mentre, i ticket relativi alle strisce blu, da 30 centesimi sono stati aumentati a 50 nelle zone centrali e a 40 in quelle periferiche. Un risentimento acuito dal fatto che il nuovissimo parcheggio creato sotto la Casa Comunale è ancora praticamente inutilizzato.
Dinamiche opposte si registrano a Itri dove già da oggi sono affissi i manifesti per informare la cittadinanza che da domenica 1 novembre non si pagherà più il parcheggio nelle strisce blu. Le motivazioni? Il gioco non varrebbe la candela.
Il consorzio Urbania, infatti vincitore dell'appalto nell'ottobre 2008, non sarebbe più riuscito ad ammortizzare le spese registrando una perdita mensile di 5 mila euro. Senza sindacare sull'organizzazione della società che assoldava 8 dipendenti, di più dei vigili urbani, con il solo compito di verificare il pagamento del ticket, resta il fatto che dal primo novembre i cittadini avranno a disposizione ben 300 posti per parcheggiare liberamente e gratuitamente. Anche coloro che avevano un abbonamento annuale non dovranno più rinnovarlo.
La rottura dei rapporti tra il comune aurunco e il consorzio di Torre del Greco resta però un bel grattacapo dal momento che ora bisognerà trovare un'altra società che voglia addossarsi il rischio di investire su un servizio, che nel comune di Itri, non sembra essere molto sfruttato dai residenti.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/10/2009 Ore 13:35