Ancora forte l'eco della manifestazione “contro tutte le mafie” svoltasi lo scorso venerdì in Piazza San Francesco che ha visto tra i molti la presenza di Dario Franceschini segretario nazionale Pd, Paolo Ferrero, segretario del Prc e dell'onorevole Claudio Fava.Il comizio pubblico, promosso dal Comitato permanente composto da Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra e Libertà, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialisti, Legambiente, Associazione Caponetto, Associazione Murales – Arci e Cantiere Sociale, ha visto sostenitori e detrattori del comune di Fondi agguerriti più che mai. “Tale mobilitazione – ha spiegato Bruno Fiore all'indomani dell'evento - ha centrato pienamente quello che erano gli obiettivi che ci eravamo dati ovvero mantenere alta l’attenzione sul “caso Fondi”, dimostrare che l’unità della forze politiche del centro sinistra sul tema della lotta alle mafie è sostanziale, dare voce alle associazioni che si battono sul territorio, e avere la partecipazione di centinaia di cittadini fondani che stanno ritrovando la forza e il “coraggio” di esprimere liberamente il loro sentimento di rifiuto di ogni condizionamento politico-affaristico. Le parole d'ordine per Fiore e compagni ora sono TENACIA E CONVINZIONE per perseguire il ripristino della trasparenza nella macchina amministrativa. “Difficilmente il Consiglio dei Ministri – prosegue Fiore - potrà rigettare la richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi, e, quindi, tra pochi giorni ci troveremo ad affrontare un periodo di commissariamento durante il quale la macchina amministrativa del Comune e i rapporti con l’economia reale del territorio dovranno essere rivoluzionati. Infatti, così come affermato durante la manifestazione da Maria Rosaria Ingenito, vice prefetto di Roma e segretaria nazionale dell’UNADIR, i Commissari che verranno nominati, considerata l’eccezionalità e la gravità della situazione amministrativa, economica e sociale di Fondi, bisogna che siano indicati in continuità con la volontà operativa dimostrata dal Prefetto Bruno Frattasi e dotati di poteri eccezionali”. La manifestazione e le dichiarazioni non sono state proprio digerite dal Sindaco Parisella che la descrive come un “comizio politico con indecenti invettive lesive e denigratorie cui hanno preso parte centinaia di manifestanti giunti da fuori Fondi, con bandiere di partito facenti da contorno ad uno spettacolo indecente” e punta il dito in particolare contro Valentina Romoli, vice presidente di Legambiente Lazio. Quest'ultima avrebbe infatti utilizzato la tribuna del comizio per dire falsità enormi e per gettare discredito nei confronti dell'amministrazione relativamente all'immobilismo del Comune nei confronti dell'ex Isola dei Ciurli. Ma non solo, dichiarazioni determinate sono state espresse dallo stesso alle telecamere di Cnr Media. “Siamo pronti ad andare davanti alla Commissione di Giustizia Europea – ha dichiarato il Primo cittadino e a chiedere alla Commissione Parlamentare Antimafia di aprire un'inchiesta”. A pochi giorni dalla decisione del Governo sul Consiglio Comunale di Fondi, il comizio non è ovviamente piaciuto nemmeno al Senatore Claudio Fazzone che ha così descritto e commentato l'evento: “Davanti ad una scarsa platea, composta dalla maggior parte da cittadini non residenti nel Comune di Fondi, l’on. Franceschini è sembrato più impegnato a raccattare qualche voto congressuale utile per la sfida che lo vede contrapposto a Bersani, che a parlare con cognizione di causa dell’ ormai abusato “caso Fondi”. Da esperto veggente – prosegue Fazzone - ha addirittura previsto e garantito per venerdì prossimo, giorno di riunione del Consiglio dei Ministri, lo scioglimento del Comune di Fondi. Ancora una volta dobbiamo rimarcare dalle dichiarazioni di Franceschini che il “caso Fondi” è sempre più una vicenda politicizzata ad uso e consumo delle forze politiche di sinistra e di parte dei media locali e nazionali”.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 29/09/2009 Ore 16:40