“Raccogliete prima il loglio e legatelo in fasci, per bruciarlo. Il grano invece ammassatelo nel mio granaio”. E’ una parabola dei Vangeli, su cui andrebbe fatta un'importante riflessione circa quel che sta succedendo a Fondi, a fronte di una confusione mediatica e politica che invece sta mischiando tutto: inchieste giudiziarie, arresti di ‘ndrangheta e politica locale, tutto in un unico calderone dove è difficile distinguere verità e menzogna, giustizia e giustizialismo, legalità e illegalità”.Lo afferma Orfeo Notaristefano, portavoce dell’associazione culturale antimafia ‘VERSO SUD’, che propone: “Occorre reagire: coloro che hanno più sale in zucca, assieme ai cittadini onesti di Fondi, devono rilanciare l’iniziativa civile e politica per ripristinare la verità. Bisogna pensare e organizzare una serie di eventi per dare la possibilità ai cittadini onesti, ai lavoratori, ai contadini delle campagne di esprimersi, per dimostrare che continuano a lavorare, a impegnarsi per la crescita economica e civile di questa comunità”.
“Non c’è dubbio-continua così il portavoce dell'associazione- che se ci sono fatti illeciti, intimidazioni, incendi, collusioni tra pezzi di camorra e pezzi di ‘ndrangheta con pezzi di politica e di burocrazia comunale, questi fatti e questi personaggi vanno colpiti ad uno ad uno. Ma da questo a dire che Fondi è un comune mafioso ce ne passa. Il fatto grave –afferma ancora Notaristefano- è che ci troviamo di fronte a un Governo nazionale che ha deciso di non decidere, di mandare le cose alle lunghe, di tenere tutti in un limbo indistinto che danneggia i cittadini e la città di Fondi, con un alone di sospetto che è difficile da dissipare”.
Notaristefano così conclude: “Saremo vicini alla comunità operosa di Fondi, ma occorre rilanciare iniziative culturali, politiche e civili per ripristinare la verità. E’ questo l’unico modo per rilanciare Fondi, inchiodando alle proprie responsabilità chi ha commesso illeciti ed è colluso con mafie e mafiette locali e liberando le energie positive che sono presenti in questo territorio”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 13/07/2009 Ore 13:57